Home » Ricette » Quesadillas con pollo

Quesadillas con pollo

Quesadillas con pollo: il Messico in tavola, in 35 minuti

Le quesadillas con pollo sono uno di quei piatti capaci di trasformare una cena qualunque in un momento di piacere autentico. Croccanti fuori, filanti dentro, profumate di paprika e coriandolo: ogni morso è un viaggio diretto nel cuore della cucina messicana. In questa ricetta firmata Fileni, il Petto di Pollo Fileni diventa il protagonista assoluto, dorato in padella con cura e avvolto in tortillas di mais con formaggio fuso e pomodoro fresco.

La forza di questo piatto sta nella sua semplicità disarmante: pochi ingredienti di qualità, una padella, e il risultato sorprende sempre. Che sia una cena veloce in settimana o un aperitivo informale con gli amici, le quesadillas portano in tavola energia, sapore e quella leggerezza che solo una carne bianca selezionata sa garantire.

Ingredienti per 4 persone

Per preparare quesadillas croccanti e saporite, occorrono i seguenti ingredienti:

300 g di Petto di Pollo Fileni;

8 tortillas di mais;

150 g di formaggio tipo Emmental o Edamer;

2 pomodori maturi;

½ cipolla;

1 spicchio d’aglio;

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;

1 pizzico di paprika;

qualche rametto di coriandolo fresco (o prezzemolo);

sale e pepe nero q.b;

Tempo di preparazione
35 minuti
Difficoltà
Media
Dosi per
4 persone

Come preparare le Quesadillas con pollo

Step 1
La rosolatura del pollo

Tagliare il Petto di Pollo Fileni a dadini regolari. Scaldare 2 cucchiai di olio extravergine in una padella antiaderente con lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Unire il pollo, cospargerlo con la paprika, salare e pepare. Farlo dorare a fuoco vivace da tutti i lati fino a cottura completa. Toglierlo dalla padella e tenerlo da parte.

Step 2
Il soffritto di pomodoro

Nella stessa padella versare il cucchiaio d’olio rimasto e fare appassire a fuoco medio la cipolla tritata finemente. Aggiungere i pomodori tagliati a pezzi e privati dei semi, salare e lasciar cuocere per 4-5 minuti, fino a ottenere un sughetto denso e profumato. Unire il pollo rosolato, mescolare bene e lasciare insaporire per qualche minuto. Completare con il coriandolo (o prezzemolo) tritato.

Step 3
Il formaggio sulle tortillas

Grattugiare il formaggio a fori larghi ottenendo listarelle morbide. Scaldare una tortilla di mais in una padella asciutta antiaderente e distribuire il formaggio sulla superficie, lasciando che inizi a sciogliersi leggermente.

Step 4
La farcitura e la cottura finale

Disporre sul formaggio il composto di pollo e pomodoro. Ripiegare la tortilla a metà e lasciarla cuocere in padella per un paio di minuti per lato, finché non risulta dorata e croccante. Ripetere l’operazione fino all’esaurimento degli ingredienti. Togliere dal fuoco, tagliare ogni quesadilla a metà e servire accompagnando a piacere con salsa guacamole o panna acida.

Dal Messico precolombiano alla cucina di casa: storia delle quesadillas

Le quesadillas affondano le radici nella cultura gastronomica azteca, dove la tortilla di mais — base dell’alimentazione mesoamericana da oltre tremila anni — veniva già farcita con ingredienti locali e cotta su pietra. Il nome stesso viene dallo spagnolo queso, formaggio, introdotto dai colonizzatori europei nel XVI secolo: fu proprio l’incontro tra la tortilla autoctona e il formaggio portato dalla Spagna a dare vita alla quesadilla nella forma che conosciamo oggi.

Nel tempo, ogni regione del Messico ha sviluppato la propria variante: nel nord si preferiscono le tortillas di farina di frumento, nel centro e nel sud quelle di mais rimangono insostituibili. La farcitura con pollo è tra le più diffuse e apprezzate, sia per la sua leggerezza che per la versatilità. Portare in tavola questa preparazione con il Petto di Pollo Fileni significa unire una tradizione culinaria secolare alla garanzia di una carne allevata con rispetto, senza compromessi sulla qualità.

FAQ: consigli dello Chef e varianti

Emmental e Edamer sono perfetti per la loro capacità di filare in modo omogeneo senza risultare troppo grassi. In alternativa, il Gouda o la mozzarella a bassa umidità funzionano egregiamente. Da evitare i formaggi stagionati a pasta dura, che tendono a seccarsi piuttosto che sciogliersi.
Assolutamente sì. Le tortillas di frumento sono più morbide e flessibili, si ripiegano con facilità e risultano leggermente più neutre di sapore. Quelle di mais, invece, aggiungono una nota rustica e un profumo caratteristico che avvicina il piatto alla tradizione messicana autentica.
È sufficiente aggiungere al soffritto un peperoncino rosso fresco a fettine oppure una punta di peperoncino in polvere insieme alla paprika nello step di rosolatura del pollo. Per una variante più aromatica, qualche goccia di salsa chipotle affumicata intensifica il sapore in modo sorprendente.
Sì, ma è preferibile preparare separatamente il ripieno di pollo e il formaggio grattugiato, conservandoli in frigorifero. Assemblare e cuocere le quesadillas al momento del servizio: bastano pochi minuti per ottenere un risultato croccante e filante, ben diverso da quello di una quesadilla preriscaldata.

Consigli per la conservazione

Le quesadillas sono al loro meglio appena preparate, quando la tortilla è ancora croccante e il formaggio filante. Se avanzano, conservarle in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 24 ore, separando gli strati con carta da forno per evitare che si attacchino. Come riscaldarle: evitare il microonde, che ammorbidirebbe la tortilla. Scaldarle in padella antiaderente senza aggiunta di olio, a fuoco medio, per 2-3 minuti per lato: riacquisteranno la croccantezza originale senza seccarsi.

Informazioni comparative:

La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 52% delle vendite a valore del mercato dei cordon bleu. Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato dei cordon bleu panati, che costituiscono il 52% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
  • AlA [cordon bleu classico (3), cordon bleu speck & formaggio (1)]
  • AMADORI [cordon bleu classico (2), cordon bleu prosciutto di Praga e mozzarella (1), Jambleu
  • FILENI [cordon chef (1)]
  • MARTINI [cordon bleu classico (6)]
  • DEL CAMPO [cordon bleu classico (2)]
 

Origine dei dati:

Commissione Europea. (2012). Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, L 136. Recuperato da https://eur-lex.europa.eu

CREA. Tabelle di composizione degli alimenti, Aggiornamento 2019- Website a cura di L. Marletta e E. Camilli (AlimentiNUTrizione – Tabelle Composizione Alimenti)

CREACentro di ricerca Alimenti e Nutrizione. (2018). Linee guida per una sana alimentazione (Revisione 2018).

Informazioni comparative:

La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato degli snack panati (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato degli snack panati, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:

  • AIA [bocconcini di pollo (2), nuggets (2), spinacine party];
  • AMADORI [birbe classiche (2), birbe pops (2), birbe rings, birbe spinaci, birbe speck & emmental];
  • FILENI [nuggets, crocchette (2), pepitos];
  • MARTINI [bastoncini (2), bocconcini (2), crocchette, crocchette con formaggio (3), aquiloni, ricci] ;
  • DEL CAMPO [cricche, bocconcini].
 

Informazioni comparative:

La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato delle cotolette con spinaci (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato delle cotolette con spinaci, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:

  • AIA [spinacine le originali (2), spinacine grancroccanti, spinacine mozzarella];
  • AMADORI [ortaiola (3)];
  • FILENI [cotolette con spinaci];
  • MARTINI [cotolette con spinaci (2)];
  • DEL CAMPO [spinacette (2)].
 

Informazioni comparative:

50% di grassi in meno rispetto alla media del mercato cotolette classiche. La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato delle cotolette classiche (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato delle cotolette classiche, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi: 

  • AIA [viennese, milanese, sottilissime (2), bigger, cotolette classiche (2), filetti];
  • AMADORI [cotoletta sottile, gran burger, cotolette classiche (3), cotoletta croccante];
  • FILENI [cotolette classiche, cotosnella, suprema, filetti panati];
  • MARTINI [cotolette classiche (3)];
  • DEL CAMPO [cotolette classiche].

Siamo attenti ai dettagli.

A Cingoli e Castelplanio, nelle Marche, si trovano gli impianti Fileni – certificati IFS, UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015 – in cui avviene la trasformazione dei prodotti.
Ogni giorno, nel rispetto degli standard di legge, strutture e macchinari vengono ispezionati e sanificati perché siano sempre efficienti. Inoltre, la trasformazione dei prodotti della filiera biologica avviene in giorni e orari rigidamente stabiliti per evitare qualsiasi tipo di contaminazione.

Ci impegniamo per assicurarti il massimo.

Puoi fidarti della qualità dei nostri prodotti biologici perché li controlliamo scrupolosamente prima che lascino l’azienda. Monitoriamo e testiamo tutti gli step della filiera biologica. Controlliamo persino che nel terreno su cui coltiviamo i nostri mangimi non ci siano tracce di pesticidi, né di altre sostanze non ammesse. Lo facciamo per assicurarti la qualità migliore e perché è quello in cui crediamo.

Crescere nel verde.

Gli allevamenti biologici Fileni sono immersi nel verde. Per evitare che spezzino bruscamente il paesaggio naturale che hanno intorno, abbiamo circondato i capannoni di piante e alberi, tra i quali gli animali sono liberi di razzolare, scegliendo quando vivere all’aperto e quando ripararsi dal sole o dalle intemperie all’interno delle strutture.

Queste ultime sono dotate della tecnologia più all’avanguardia, così da abbattere polveri e odori senza intaccare la quotidianità della popolazione vicina. In molti casi, grazie all’utilizzo di pannelli fotovoltaici, riescono anche a produrre energia elettrica in maniera pulita ed efficiente.

Dal campo alla mangiatoia. 

Grano, mais, soia, favino e pisello proteico sono le materie prime che compongono i mangimi biologici che vengono prodotti nel nostro mangimificio di Jesi, in provincia di Ancona. Un mix di legumi e cereali, coltivati biologicamente, che sono alla base di un’alimentazione sana e bilanciata per tutti i polli e i tacchini della nostra filiera biologica.

Ma il nostro impegno in agricoltura va oltre, nella convinzione che ogni azione virtuosa ritorni. Ecco perché partecipiamo in via sperimentale – come co-fondatori – al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), ideato da Bruno Garbini con Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni, che si preoccupa di mettere in atto tecniche di agricoltura rigenerativa per preservare il terreno coltivato, mantenendone la fertilità e proteggendolo dal dissesto idrogeologico.

Il primo passo nel mondo Fileni.

Perché l’embrione si sviluppi nel modo corretto, ci assicuriamo di coccolare le uova appena deposte. Le teniamo al caldo, in incubatoio, per 21 giorni di cui 3 in camera di schiusa, monitorando costantemente temperatura e umidità.

Ci pensa Madre Natura.

“Chi ben comincia è a metà dell’opera”, recita un famoso detto. Il primo passo, comune a tutte le filiere, è di fondamentale importanza. Lasciamo che sia la natura a guidare l’istinto degli animali. Non forziamo nulla, ci occupiamo soltanto di offrirgli l’ambiente ideale per la riproduzione, mantenendo livelli di temperatura, umidità e igiene sempre costanti.

Filtra

Temi principali

Liberi di pascolare.

I nostri bovini e suini nascono e vengono allevati biologicamente in Italia. Crescono liberi, seguendo il loro bioritmo naturale e un’alimentazione biologica con mangimi selezionati e formulati per offrire loro una dieta bilanciata, libera da OGM e sostanze chimiche non ammesse. 

Rigeneriamo la terra.

Ogni azione virtuosa ritorna. È il principio alla base della nostra visione circolare dell’intera filiera.

È per questo che partecipiamo al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), ideato da Bruno Garbini con Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni, che si preoccupa di mettere in atto tecniche di agricoltura rigenerativa che consentono di preservare il terreno coltivato, mantenendone la fertilità e proteggendolo dal dissesto idrogeologico.
Operiamo ogni giorno per costruire filiere di eccellenza, diffondere buone pratiche sulla concimazione organica, la conservazione della biodiversità e per garantire al consumatore un prodotto sano e sostenibile. 

Impianti di trasformazione.

Gli impianti dedicati alla trasformazione dei prodotti avicoli, situati a Cingoli e Castelplanio (nelle Marche) e certificati IFS, UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015, vengono ispezionati giornalmente secondo un piano di controllo per il rispetto degli standard previsti dalla legge.

Attrezzature e macchinari subiscono un frequente processo di pulizia e sanificazione per garantirne sempre la massima efficienza.

Fidati del nostro impegno. 

Nessun prodotto della filiera avicola convenzionale lascia l’azienda se non siamo assolutamente certi della sua qualità!

Tale sicurezza ce la danno i controlli in laboratorio che ciclicamente eseguiamo su tutti gli step di questa filiera: dal terreno, al mangime finito, fino al livello di nutrienti che i nostri prodotti apportano nella tua alimentazione.

La qualità che esigiamo richiede tantissima precisione che stimoli la creazione di standard elevati, spingendo l’intero settore a migliorarsi sempre, per un benessere condiviso.

Fuori dal guscio.

Una volta deposte, le uova vengono tenute in incubatoio per 21 giorni, di cui 3 in camera di schiusa. Anche in questa fase l’equilibrio tra igiene, temperatura e umidità è fondamentale perché l’embrione si sviluppi in modo corretto.

La tecnologia per crescere meglio.

Gli allevamenti convenzionali Fileni sono dislocati principalmente tra Centro Italia, Marche, Veneto, Emilia-Romagna e Puglia.

I polli vengono allevati a terra, in strutture modernissime, dotate di sistemi di abbattimento di odori e polveri, così che non arrechino fastidio alla popolazione vicina. Molti dei nostri allevamenti di proprietà, inoltre, sono provvisti di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.

Di pappa buona. 

Nutrire bene gli animali della nostra filiera convenzionale è la cosa più importante che possiamo fare per la loro salute e la tua.

Ci assicuriamo che seguano una dieta corretta e bilanciata, fatta di cereali, legumi, minerali e altri nutrienti. Per farlo, collaboriamo con veterinari che ne stabiliscono la varietà e le proporzioni e li produciamo direttamente nei nostri mangimifici, per essere certi che abbiano solo il meglio.

Questione d’istinto.

Senza il settore dei riproduttori la nostra filiera convenzionale non potrebbe esistere. Qui gli animali possono riprodursi seguendo il loro istinto naturale. Perciò dedichiamo la massima attenzione a questi ambienti, mantenendo livelli di temperatura, umidità e igiene sempre costanti. 

Iscriviti alla nostra newsletter

Resta aggiornato sulle novità di Fileni.