Realizzare dei golosi bocconcini fatti in casa è un modo creativo e sfizioso per valorizzare il Macinato di Pollo Fileni. Modellando la carne macinata in piccole polpettine compatte, leggermente insaporite e infarinate, si ottiene una consistenza incredibilmente morbida che si sposa alla perfezione con la dolcezza delle zucchine di stagione. Questa ricetta trasformata è la soluzione ideale per chi cerca un secondo piatto equilibrato, facile e amato da grandi e piccini, che unisce la qualità della carne 100% italiana al profumo delle erbe fresche.
Per realizzare i bocconcini partendo dal macinato e cuocerli con le zucchine, occorrono i seguenti ingredienti:
500 g di Macinato di Pollo Fileni;
2 zucchine medie fresche;
1 uovo (facoltativo, per dare maggiore tenuta al macinato);
2 cucchiai di formaggio grattugiato (es. Parmigiano o Grana);
1 cipolla dorata (o uno scalogno);
1 spicchio d’aglio;
½ bicchiere di vino bianco secco;
3-4 cucchiai di farina tipo 00 (per legare l’impasto e infarinare);
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
qualche foglia di basilico o menta fresca;
sale fino q.b.;
pepe nero macinato fresco q.b;
Seguire questi passaggi per compattare il macinato ed evitare che si sfaldi in cottura, ottenendo un piatto morbido e cremoso.
In una ciotola, unire il Macinato di Pollo Fileni, un pizzico di sale, pepe, il formaggio grattugiato e 1-2 cucchiai di farina (o un uovo) per legare bene il composto. Amalgamare con le mani finché l’impasto non risulta omogeneo. Prelevare piccole porzioni di carne e modellarle formando delle polpettine/bocconcini sferici ben compatti. Passarli delicatamente nella farina rimasta per velare la superficie.
Lavare e spuntare le zucchine, poi tagliarle a rondelle o cubetti. In una padella capiente, scaldare l’olio extravergine d’oliva con lo spicchio d’aglio e la cipolla tritata. Unire le zucchine e farle saltare a fuoco vivace per 5-6 minuti finché non saranno dorate. Toglierle dalla padella e tenerle da parte su un piatto.
Nella stessa padella, se necessario aggiungere un filo d’olio, adagiare delicatamente i bocconcini di macinato infarinati. Farli rosolare a fuoco medio per 5-6 minuti girandoli delicatamente affinché si crei una crosticina esterna che li compatti e ne trattiene i succhi. Sfumare con il vino bianco e lasciar evaporare l’alcol.
Reincorporare le zucchine tenute da parte nella padella con i bocconcini di macinato. Salare, pepare e lasciar insaporire a fuoco dolce per altri 3-4 minuti: la farina di copertura legherà con i succhi e il vino formando una deliziosa cremina. Completare con foglie di basilico o menta spezzettate a mano e servire caldo.
La lavorazione della carne macinata per la creazione di polpette e bocconcini vanta una storia antichissima, legata all’ingegno domestico e all’esigenza di plasmare tagli di carne morbidi e gustosi condibili con erbe e spezie.
Mentre l’uso di carne macinata risale all’epoca romana, la tecnica di sagomare piccolissime porzioni di carne rotonde o irregolari infarinandole prima della cottura è diventata un pilastro della cucina di casa italiana. La combinazione con le zucchine – ortaggio introdotto in Europa dopo la scoperta delle Americhe e perfezionato nelle sue varietà moderne in Italia – rappresenta il perfetto incontro tra la ricchezza proteica della carne e la freschezza degli ortaggi estivi.
Formare i bocconcini direttamente a mano partendo dal Macinato di Pollo Fileni valorizza al massimo questo ingrediente versatile: la presenza della farina in superficie e l’eventuale aggiunta di una piccola componente legante nell’impasto permettono alla carne di non sfaldarsi in padella, creando al tempo stesso una salsa cremosa e uniforme senza l’uso di panna o grassi aggiunti.
Consulta i documenti utili.
Commissione Europea. (2012). Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, L 136. Recuperato da https://eur-lex.europa.eu
CREA. Tabelle di composizione degli alimenti, Aggiornamento 2019- Website a cura di L. Marletta e E. Camilli (AlimentiNUTrizione – Tabelle Composizione Alimenti)
CREA – Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione. (2018). Linee guida per una sana alimentazione (Revisione 2018).
La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato degli snack panati (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato degli snack panati, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato delle cotolette con spinaci (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato delle cotolette con spinaci, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
50% di grassi in meno rispetto alla media del mercato cotolette classiche. La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato delle cotolette classiche (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato delle cotolette classiche, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
A Cingoli e Castelplanio, nelle Marche, si trovano gli impianti Fileni certificati IFS, UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 14001, dove avviene la trasformazione dei prodotti.
Strutture e macchinari sono sottoposti a verifiche e attività di sanificazione secondo programmi prestabiliti, finalizzati a garantirne il corretto funzionamento.
Le lavorazioni della filiera biologica vengono pianificate secondo procedure dedicate e specifiche misure organizzative volte a preservare la separazione delle produzioni e a ridurre il rischio di contaminazione.
I nostri prodotti biologici sono sottoposti a controlli lungo le diverse fasi della filiera. Effettuiamo verifiche anche sui terreni e sulle materie prime, secondo i requisiti previsti dai protocolli e dalla normativa relativa alla produzione biologica.
I nostri allevamenti biologici sono inseriti in contesti rurali caratterizzati da aree verdi e spazi esterni dedicati agli animali, come previsto dagli standard della filiera biologica.
Le strutture sono dotate di sistemi tecnologici dedicati alla gestione delle attività di allevamento e in molti siti sono presenti impianti fotovoltaici che contribuiscono alla produzione di parte del fabbisogno elettrico delle strutture.
Grano, mais, soia, favino e pisello proteico sono tra le materie prime utilizzate per la produzione dei mangimi biologici realizzati nel nostro mangimificio di Jesi. Legumi e cereali coltivati secondo il metodo biologico costituiscono la base dell’alimentazione dei polli e dei tacchini della nostra filiera biologica.
Il nostro impegno si estende anche alle pratiche agricole. Per questo partecipiamo, in via sperimentale e come co-fondatori, al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), nato per sviluppare e valutare pratiche di agricoltura rigenerativa orientate alla qualità del suolo e alla resilienza dei terreni agricoli nel tempo. Maggiori informazioni sul progetto, i relativi obiettivi, attività e metodologie adottate sono oggetto di monitoraggio e aggiornamento continuo e sono disponibili sul sito https://www.arca.bio/.
Ogni percorso inizia da qui. Negli incubatoi accompagniamo le prime fasi dello sviluppo delle uova, mantenendo condizioni controllate di temperatura e umidità durante tutto il periodo di incubazione e schiusa.
Ogni percorso inizia dalle sue basi. Per questo, dedichiamo particolare attenzione alle fasi della riproduzione, creando condizioni ambientali controllate, adeguate alle esigenze degli animali. Un’attenzione quotidiana che accompagna ogni fase del percorso fin dalle sue origini.
I nostri bovini e suini nascono e vengono allevati biologicamente in Italia. Crescono liberi, seguendo il loro bioritmo naturale e un’alimentazione biologica con mangimi selezionati e formulati per offrire loro una dieta bilanciata, libera da OGM e sostanze chimiche non ammesse.
Ogni azione virtuosa ritorna. È il principio alla base della nostra visione circolare dell’intera filiera.
È per questo che partecipiamo al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), ideato da Bruno Garbini con Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni, che si preoccupa di mettere in atto tecniche di agricoltura rigenerativa che consentono di preservare il terreno coltivato, mantenendone la fertilità e proteggendolo dal dissesto idrogeologico.
Operiamo ogni giorno per costruire filiere di eccellenza, diffondere buone pratiche sulla concimazione organica, la conservazione della biodiversità e per garantire al consumatore un prodotto sano e sostenibile.
Gli impianti dedicati alla trasformazione dei prodotti avicoli, situati a Cingoli e Castelplanio (nelle Marche) operano secondo sistemi certificati IFS, UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015.
Le attività sono sottoposte a controlli programmati secondo procedure definite e nel rispetto dei requisiti applicabili. Attrezzature e macchinari subiscono un regolare processo di pulizia e sanificazione per contribuire al corretto funzionamento degli impianti.
I prodotti della filiera avicola convenzionale non lasciano l’azienda senza aver superato i controlli di qualità, che eseguiamo sistematicamente nelle diverse fasi: dal terreno, al prodotto finito.
Una volta deposte, le uova vengono tenute in incubatoio per 21 giorni, di cui 3 in camera di schiusa. Anche in questa fase l’equilibrio tra igiene, temperatura e umidità è fondamentale affinché l’embrione si sviluppi in modo corretto.
Gli allevamenti convenzionali Fileni sono dislocati principalmente tra Centro Italia, Marche, Veneto, Emilia-Romagna e Puglia. Qui i polli vengono allevati a terra, in strutture dotate di sistemi tecnologici di gestione ambientale.
Prestiamo particolare attenzione all’alimentazione degli animali, assicurandoci che seguano una dieta corretta, fatta di cereali, legumi, minerali e altri nutrienti dei quali esperti mangimisti stabiliscono varietà e le proporzioni delle materie prime.
Produciamo i mangimi direttamente nei nostri mangimifici, monitorandone costantemente la qualità.
Alleviamo gli animali secondo protocolli che tengono conto delle esigenze comportamentali della specie, con un’attenzione particolare alle condizioni ambientali, che vengono monitorate costantemente.
Resta aggiornato sulle novità di Fileni.