1998
UNI EN ISO 9001:2015
Sistema di gestione per la qualità.
Per CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli Fileni Alimentare S.p.A.
Per guadagnarci la piena fiducia dei clienti, lasciamo che siano le certificazioni a raccontare la nostra storia più bella: quella di un impegno quotidiano e concreto.
Una storia che comincia da lontano, quando abbiamo ricevuto la certificazione di sistema UNI EN ISO 9002:1994, relativa al sistema di gestione per la qualità, sull’intera filiera.
CARNJ Società Cooperativa Agricola è la società che si occupa di macellazione, trasformazione e confezionamento del prodotto all’interno della Filiera Fileni.
Fileni Alimentare è un socio sovventore di CARNJ e le Società Agricole appartenenti al Gruppo Fileni sono soci cooperatori della stessa.
Fra CARNJ e Fileni Alimentare esiste un accordo commerciale in esclusiva per cui tutti i prodotti avicoli trasformati da CARNJ vengono venduti a Fileni Alimentare che poi li commercializza sul mercato.
Sistema di gestione per la qualità.
Per CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli Fileni Alimentare S.p.A.
Macellazione, lavorazione e commercializzazione Stab. Castelplanio e Cingoli.
Per GAV Mangimi – Jesi; CARNJ Soc. Coop Agr. Fileni Alimentare S.p.A.
Sistema di gestione per la qualità.
Per CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli Fileni Alimentare S.p.A.
Macellazione, lavorazione e commercializzazione Stab. Castelplanio e Cingoli.
Per GAV Mangimi – Jesi; CARNJ Soc. Coop Agr. Fileni Alimentare S.p.A.
Certificazione di prodotto.
Per CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Qualità e sicurezza igienico- sanitaria dei prodotti.
Per CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Certificazione di prodotto.
Per CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Qualità e sicurezza igienico- sanitaria dei prodotti.
Per CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Linea macellazione rituale sezionamento e disosso polli.
Per Fileni Alimentare S.p.A.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Etichettatura volontaria delle carni di pollame.
Per il perimetro di CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Linea macellazione rituale sezionamento e disosso polli.
Per Fileni Alimentare S.p.A.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Etichettatura volontaria delle carni di pollame.
Per il perimetro di CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Sistema di gestione ambientale.
Per CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Certificazione di prodotto filiera avicola controllata.
Per CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Sistema di gestione ambientale.
Per CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Certificazione di prodotto filiera avicola controllata.
Per CARNJ Soc. Coop Agr.
Stab. Castelplanio e Cingoli
Sistema di gestione ambientale.
Per l’allevamento di Ripa Bianca
Sistema di gestione ambientale.
Per l’allevamento di Cannuccia Bio, Cannuccia Conv., Falconara Bio, Falconara Conv.
Sistema di gestione ambientale.
Per l’allevamento di Ripa Bianca
Sistema di gestione ambientale.
Per l’allevamento di Cannuccia Bio, Cannuccia Conv., Falconara Bio, Falconara Conv.
Per l’azienda Fileni Alimentare S.p.A.
Sistema di gestione ambientale.
Per l’allevamento di Monte Roberto.
Sistema di gestione ambientale.
Per l’allevamento di Monte Roberto.
*La Certificazione B Corporation™ è un marchio concesso in licenza da B Lab, ente privato non profit, alle aziende che hanno completato il processo di valutazione previsto dal B Impact Assessment (BIA) e soddisfano i requisiti definiti da B Lab in relazione a temi quali governance, trasparenza, responsabilità, aspetti sociali e aspetti ambientali.
B Lab non è un organismo di valutazione della conformità ai sensi del Regolamento (UE) n. 765/2008 né un organismo di normazione nazionale, europeo o internazionale ai sensi del Regolamento (UE) n. 1025/2012. I criteri del B Impact Assessment sono autonomi rispetto agli standard elaborati da organismi di normazione e non sono approvati, accreditati o ratificati da istituzioni pubbliche nazionali o dell’Unione europea.
La Certificazione B Corporation™ attesta il soddisfacimento dei requisiti previsti dallo schema B Lab alla data della valutazione e secondo le modalità da esso stabilite. La certificazione non costituisce una certificazione pubblica delle prestazioni ambientali, sociali o complessive dell’azienda, né implica che tutti i prodotti o servizi dell’azienda presentino caratteristiche ambientali o sociali superiori rispetto ad altri prodotti o servizi presenti sul mercato.
Per maggiori informazioni sui criteri di valutazione e sul sistema B Corp è possibile consultare il sito ufficiale di B Lab.
*La Certificazione B Corporation™ è un marchio concesso in licenza da B Lab, ente privato non profit, alle aziende che hanno completato il processo di valutazione previsto dal B Impact Assessment (BIA) e soddisfano i requisiti definiti da B Lab in relazione a temi quali governance, trasparenza, responsabilità, aspetti sociali e aspetti ambientali.
B Lab non è un organismo di valutazione della conformità ai sensi del Regolamento (UE) n. 765/2008 né un organismo di normazione nazionale, europeo o internazionale ai sensi del Regolamento (UE) n. 1025/2012. I criteri del B Impact Assessment sono autonomi rispetto agli standard elaborati da organismi di normazione e non sono approvati, accreditati o ratificati da istituzioni pubbliche nazionali o dell’Unione europea.
La Certificazione B Corporation™ attesta il soddisfacimento dei requisiti previsti dallo schema B Lab alla data della valutazione e secondo le modalità da esso stabilite. La certificazione non costituisce una certificazione pubblica delle prestazioni ambientali, sociali o complessive dell’azienda, né implica che tutti i prodotti o servizi dell’azienda presentino caratteristiche ambientali o sociali superiori rispetto ad altri prodotti o servizi presenti sul mercato.
Per maggiori informazioni sui criteri di valutazione e sul sistema B Corp è possibile consultare il sito ufficiale di B Lab.
Consulta i documenti utili.
Commissione Europea. (2012). Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, L 136. Recuperato da https://eur-lex.europa.eu
CREA. Tabelle di composizione degli alimenti, Aggiornamento 2019- Website a cura di L. Marletta e E. Camilli (AlimentiNUTrizione – Tabelle Composizione Alimenti)
CREA – Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione. (2018). Linee guida per una sana alimentazione (Revisione 2018).
La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato degli snack panati (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato degli snack panati, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato delle cotolette con spinaci (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato delle cotolette con spinaci, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
50% di grassi in meno rispetto alla media del mercato cotolette classiche. La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato delle cotolette classiche (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato delle cotolette classiche, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
A Cingoli e Castelplanio, nelle Marche, si trovano gli impianti Fileni certificati IFS, UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 14001, dove avviene la trasformazione dei prodotti.
Strutture e macchinari sono sottoposti a verifiche e attività di sanificazione secondo programmi prestabiliti, finalizzati a garantirne il corretto funzionamento.
Le lavorazioni della filiera biologica vengono pianificate secondo procedure dedicate e specifiche misure organizzative volte a preservare la separazione delle produzioni e a ridurre il rischio di contaminazione.
I nostri prodotti biologici sono sottoposti a controlli lungo le diverse fasi della filiera. Effettuiamo verifiche anche sui terreni e sulle materie prime, secondo i requisiti previsti dai protocolli e dalla normativa relativa alla produzione biologica.
I nostri allevamenti biologici sono inseriti in contesti rurali caratterizzati da aree verdi e spazi esterni dedicati agli animali, come previsto dagli standard della filiera biologica.
Le strutture sono dotate di sistemi tecnologici dedicati alla gestione delle attività di allevamento e in molti siti sono presenti impianti fotovoltaici che contribuiscono alla produzione di parte del fabbisogno elettrico delle strutture.
Grano, mais, soia, favino e pisello proteico sono tra le materie prime utilizzate per la produzione dei mangimi biologici realizzati nel nostro mangimificio di Jesi. Legumi e cereali coltivati secondo il metodo biologico costituiscono la base dell’alimentazione dei polli e dei tacchini della nostra filiera biologica.
Il nostro impegno si estende anche alle pratiche agricole. Per questo partecipiamo, in via sperimentale e come co-fondatori, al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), nato per sviluppare e valutare pratiche di agricoltura rigenerativa orientate alla qualità del suolo e alla resilienza dei terreni agricoli nel tempo. Maggiori informazioni sul progetto, i relativi obiettivi, attività e metodologie adottate sono oggetto di monitoraggio e aggiornamento continuo e sono disponibili sul sito https://www.arca.bio/.
Ogni percorso inizia da qui. Negli incubatoi accompagniamo le prime fasi dello sviluppo delle uova, mantenendo condizioni controllate di temperatura e umidità durante tutto il periodo di incubazione e schiusa.
Ogni percorso inizia dalle sue basi. Per questo, dedichiamo particolare attenzione alle fasi della riproduzione, creando condizioni ambientali controllate, adeguate alle esigenze degli animali. Un’attenzione quotidiana che accompagna ogni fase del percorso fin dalle sue origini.
I nostri bovini e suini nascono e vengono allevati biologicamente in Italia. Crescono liberi, seguendo il loro bioritmo naturale e un’alimentazione biologica con mangimi selezionati e formulati per offrire loro una dieta bilanciata, libera da OGM e sostanze chimiche non ammesse.
Ogni azione virtuosa ritorna. È il principio alla base della nostra visione circolare dell’intera filiera.
È per questo che partecipiamo al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), ideato da Bruno Garbini con Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni, che si preoccupa di mettere in atto tecniche di agricoltura rigenerativa che consentono di preservare il terreno coltivato, mantenendone la fertilità e proteggendolo dal dissesto idrogeologico.
Operiamo ogni giorno per costruire filiere di eccellenza, diffondere buone pratiche sulla concimazione organica, la conservazione della biodiversità e per garantire al consumatore un prodotto sano e sostenibile.
Gli impianti dedicati alla trasformazione dei prodotti avicoli, situati a Cingoli e Castelplanio (nelle Marche) operano secondo sistemi certificati IFS, UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015.
Le attività sono sottoposte a controlli programmati secondo procedure definite e nel rispetto dei requisiti applicabili. Attrezzature e macchinari subiscono un regolare processo di pulizia e sanificazione per contribuire al corretto funzionamento degli impianti.
I prodotti della filiera avicola convenzionale non lasciano l’azienda senza aver superato i controlli di qualità, che eseguiamo sistematicamente nelle diverse fasi: dal terreno, al prodotto finito.
Una volta deposte, le uova vengono tenute in incubatoio per 21 giorni, di cui 3 in camera di schiusa. Anche in questa fase l’equilibrio tra igiene, temperatura e umidità è fondamentale affinché l’embrione si sviluppi in modo corretto.
Gli allevamenti convenzionali Fileni sono dislocati principalmente tra Centro Italia, Marche, Veneto, Emilia-Romagna e Puglia. Qui i polli vengono allevati a terra, in strutture dotate di sistemi tecnologici di gestione ambientale.
Prestiamo particolare attenzione all’alimentazione degli animali, assicurandoci che seguano una dieta corretta, fatta di cereali, legumi, minerali e altri nutrienti dei quali esperti mangimisti stabiliscono varietà e le proporzioni delle materie prime.
Produciamo i mangimi direttamente nei nostri mangimifici, monitorandone costantemente la qualità.
Alleviamo gli animali secondo protocolli che tengono conto delle esigenze comportamentali della specie, con un’attenzione particolare alle condizioni ambientali, che vengono monitorate costantemente.
Resta aggiornato sulle novità di Fileni.