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Alette di pollo con salsa barbecue e miele

Lo snack perfetto per le tue serate in compagnia

Se esiste un piatto capace di mettere d’accordo tutti durante una serata tra amici o davanti a una partita, sono senza dubbio le alette di pollo. In questa versione firmata Fileni, la carne tenera e succosa delle alette incontra una glassatura irresistibile a base di salsa barbecue e miele, che regala un equilibrio perfetto tra l’affumicato e il dolce. 

Preparare delle alette di pollo degne dei migliori diner americani è più semplice di quanto sembri: il segreto sta nella doppia cottura e nel bilanciamento della salsa, che deve avvolgere la carne creando una crosticina lucida e leggermente appiccicosa (sticky). Utilizzando le Ali di Pollo Fileni, avrete la certezza di un prodotto 100% italiano, ideale per assorbire ogni sfumatura aromatica di questa marinatura speciale. 

Ingredienti per 4 persone

Per realizzare queste alette caramellate e saporite, procurarsi i seguenti ingredienti: 

  • 800 g di Ali di Pollo Fileni Bio; 
  • 4 cucchiai di salsa barbecue; 
  • 2 cucchiai di miele di acacia o millefiori; 
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva; 
  • 1 cucchiaino di paprika dolce (o affumicata); 
  • 1 spicchio d’aglio; 
  • qualche rametto di rosmarino fresco; 
  • sale fino q.b.; 
  • pepe nero macinato fresco q.b. 
Tempo di preparazione
45 minuti
Difficoltà
Facile
Dosi per
4 persone

Come preparare le alette di pollo con salsa barbecue e miele 

Step 1
 Preparazione e marinatura 

In una ciotola capiente, preparare la glassa mescolando la salsa barbecue, il miele, l’olio extravergine, la paprika e l’aglio precedentemente tritato o schiacciato.

Step 2
Insaporire la carne

Unire le alette di pollo alla salsa e mescolare energicamente con le mani o con un cucchiaio, assicurandosi che ogni pezzo sia completamente ricoperto dal condimento. Aggiungere il rosmarino, sale e pepe. Se il tempo lo permette, lasciare marinare in frigorifero per almeno 30 minuti. 

Step 3
La cottura 

Disporre le alette su una teglia foderata con carta forno, avendo cura di non sovrapporle. Spennellare con la salsa rimasta nella ciotola. Infornare in forno preriscaldato a 200°C per circa 25-30 minuti. 

Step 4
La finitura croccante 

A metà cottura, girare le alette per garantire una doratura uniforme. Negli ultimi 5 minuti, azionare la funzione grill per permettere al miele e alla salsa barbecue di caramellare correttamente, creando la tipica crosticina lucida. Servire le alette ben calde, accompagnandole con salse a piacere. 

Dall’America con sapore: la storia delle alette più famose al mondo 

Le alette di pollo, oggi simbolo globale del finger food, hanno una storia relativamente recente ma affascinante. La loro popolarità esplose negli anni ’60 a Buffalo, nello stato di New York, dove si dice siano nate per l’intuizione di una ristoratrice che decise di friggere e glassare una parte del pollo solitamente destinata al brodo. 

Tuttavia, l’aggiunta della salsa barbecue e del miele ci porta dritti nel cuore del Sud degli Stati Uniti. La tecnica della cottura lenta con salse agrodolci affonda le radici nelle tradizioni coloniali, dove il miele veniva usato non solo come dolcificante, ma anche per bilanciare le spezie piccanti e aiutare la conservazione. Oggi, questa combinazione è diventata un pilastro della cucina BBQ, trasformando un taglio semplice in un’esperienza gastronomica gourmet. 

FAQ: consigli dello Chef e varianti

Certamente, puoi prepararle in una padella antiaderente capiente con un goccio d’olio. Fai solo attenzione a una cosa: contenendo miele e salsa barbecue, rischiano di bruciare molto facilmente a fiamma alta. Il metodo migliore è iniziare la cottura a fuoco medio-basso, aggiungendo un po’ d’acqua e mettendo il coperchio, così da cuocerle prima al vapore. Verso la fine, ti basterà togliere il coperchio e alzare la fiamma per farle rosolare e caramellare perfettamente all’esterno.
Il miele di acacia è ideale perché è fluido e ha un sapore delicato che non copre quello della salsa BBQ. Se si desidera un aroma più intenso, si può optare per il miele di castagno, che ha una nota leggermente amarognola.
Per chi ama i sapori forti, basta aggiungere alla marinatura iniziale mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere o qualche goccia di salsa Tabasco.

Consigli per la conservazione

Le alette di pollo con salsa BBQ e miele danno il meglio di sé appena sfornate, quando la pelle è croccante e la salsa è ancora calda. Se dovessero avanzare, è possibile conservarle in frigorifero per un massimo di 1-2 giorni all’interno di un contenitore ermetico. Come riscaldarle: per evitare che perdano la loro consistenza, si sconsiglia il microonde. Il metodo migliore è riscaldarle nel forno statico a 180°C o in friggitrice ad aria per 5 minuti, così da ravvivare la croccantezza della glassa.

Informazioni comparative:

La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 52% delle vendite a valore del mercato dei cordon bleu. Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato dei cordon bleu panati, che costituiscono il 52% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
  • AlA [cordon bleu classico (3), cordon bleu speck & formaggio (1)]
  • AMADORI [cordon bleu classico (2), cordon bleu prosciutto di Praga e mozzarella (1), Jambleu
  • FILENI [cordon chef (1)]
  • MARTINI [cordon bleu classico (6)]
  • DEL CAMPO [cordon bleu classico (2)]
 

Origine dei dati:

Commissione Europea. (2012). Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, L 136. Recuperato da https://eur-lex.europa.eu

CREA. Tabelle di composizione degli alimenti, Aggiornamento 2019- Website a cura di L. Marletta e E. Camilli (AlimentiNUTrizione – Tabelle Composizione Alimenti)

CREACentro di ricerca Alimenti e Nutrizione. (2018). Linee guida per una sana alimentazione (Revisione 2018).

Informazioni comparative:

La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato degli snack panati (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato degli snack panati, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:

  • AIA [bocconcini di pollo (2), nuggets (2), spinacine party];
  • AMADORI [birbe classiche (2), birbe pops (2), birbe rings, birbe spinaci, birbe speck & emmental];
  • FILENI [nuggets, crocchette (2), pepitos];
  • MARTINI [bastoncini (2), bocconcini (2), crocchette, crocchette con formaggio (3), aquiloni, ricci] ;
  • DEL CAMPO [cricche, bocconcini].
 

Informazioni comparative:

La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato delle cotolette con spinaci (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato delle cotolette con spinaci, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:

  • AIA [spinacine le originali (2), spinacine grancroccanti, spinacine mozzarella];
  • AMADORI [ortaiola (3)];
  • FILENI [cotolette con spinaci];
  • MARTINI [cotolette con spinaci (2)];
  • DEL CAMPO [spinacette (2)].
 

Informazioni comparative:

50% di grassi in meno rispetto alla media del mercato cotolette classiche. La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato delle cotolette classiche (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato delle cotolette classiche, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi: 

  • AIA [viennese, milanese, sottilissime (2), bigger, cotolette classiche (2), filetti];
  • AMADORI [cotoletta sottile, gran burger, cotolette classiche (3), cotoletta croccante];
  • FILENI [cotolette classiche, cotosnella, suprema, filetti panati];
  • MARTINI [cotolette classiche (3)];
  • DEL CAMPO [cotolette classiche].

Siamo attenti ai dettagli.

A Cingoli e Castelplanio, nelle Marche, si trovano gli impianti Fileni – certificati IFS, UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015 – in cui avviene la trasformazione dei prodotti.
Ogni giorno, nel rispetto degli standard di legge, strutture e macchinari vengono ispezionati e sanificati perché siano sempre efficienti. Inoltre, la trasformazione dei prodotti della filiera biologica avviene in giorni e orari rigidamente stabiliti per evitare qualsiasi tipo di contaminazione.

Ci impegniamo per assicurarti il massimo.

Puoi fidarti della qualità dei nostri prodotti biologici perché li controlliamo scrupolosamente prima che lascino l’azienda. Monitoriamo e testiamo tutti gli step della filiera biologica. Controlliamo persino che nel terreno su cui coltiviamo i nostri mangimi non ci siano tracce di pesticidi, né di altre sostanze non ammesse. Lo facciamo per assicurarti la qualità migliore e perché è quello in cui crediamo.

Crescere nel verde.

Gli allevamenti biologici Fileni sono immersi nel verde. Per evitare che spezzino bruscamente il paesaggio naturale che hanno intorno, abbiamo circondato i capannoni di piante e alberi, tra i quali gli animali sono liberi di razzolare, scegliendo quando vivere all’aperto e quando ripararsi dal sole o dalle intemperie all’interno delle strutture.

Queste ultime sono dotate della tecnologia più all’avanguardia, così da abbattere polveri e odori senza intaccare la quotidianità della popolazione vicina. In molti casi, grazie all’utilizzo di pannelli fotovoltaici, riescono anche a produrre energia elettrica in maniera pulita ed efficiente.

Dal campo alla mangiatoia. 

Grano, mais, soia, favino e pisello proteico sono le materie prime che compongono i mangimi biologici che vengono prodotti nel nostro mangimificio di Jesi, in provincia di Ancona. Un mix di legumi e cereali, coltivati biologicamente, che sono alla base di un’alimentazione sana e bilanciata per tutti i polli e i tacchini della nostra filiera biologica.

Ma il nostro impegno in agricoltura va oltre, nella convinzione che ogni azione virtuosa ritorni. Ecco perché partecipiamo in via sperimentale – come co-fondatori – al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), ideato da Bruno Garbini con Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni, che si preoccupa di mettere in atto tecniche di agricoltura rigenerativa per preservare il terreno coltivato, mantenendone la fertilità e proteggendolo dal dissesto idrogeologico.

Il primo passo nel mondo Fileni.

Perché l’embrione si sviluppi nel modo corretto, ci assicuriamo di coccolare le uova appena deposte. Le teniamo al caldo, in incubatoio, per 21 giorni di cui 3 in camera di schiusa, monitorando costantemente temperatura e umidità.

Ci pensa Madre Natura.

“Chi ben comincia è a metà dell’opera”, recita un famoso detto. Il primo passo, comune a tutte le filiere, è di fondamentale importanza. Lasciamo che sia la natura a guidare l’istinto degli animali. Non forziamo nulla, ci occupiamo soltanto di offrirgli l’ambiente ideale per la riproduzione, mantenendo livelli di temperatura, umidità e igiene sempre costanti.

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Temi principali

Liberi di pascolare.

I nostri bovini e suini nascono e vengono allevati biologicamente in Italia. Crescono liberi, seguendo il loro bioritmo naturale e un’alimentazione biologica con mangimi selezionati e formulati per offrire loro una dieta bilanciata, libera da OGM e sostanze chimiche non ammesse. 

Rigeneriamo la terra.

Ogni azione virtuosa ritorna. È il principio alla base della nostra visione circolare dell’intera filiera.

È per questo che partecipiamo al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), ideato da Bruno Garbini con Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni, che si preoccupa di mettere in atto tecniche di agricoltura rigenerativa che consentono di preservare il terreno coltivato, mantenendone la fertilità e proteggendolo dal dissesto idrogeologico.
Operiamo ogni giorno per costruire filiere di eccellenza, diffondere buone pratiche sulla concimazione organica, la conservazione della biodiversità e per garantire al consumatore un prodotto sano e sostenibile. 

Impianti di trasformazione.

Gli impianti dedicati alla trasformazione dei prodotti avicoli, situati a Cingoli e Castelplanio (nelle Marche) e certificati IFS, UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015, vengono ispezionati giornalmente secondo un piano di controllo per il rispetto degli standard previsti dalla legge.

Attrezzature e macchinari subiscono un frequente processo di pulizia e sanificazione per garantirne sempre la massima efficienza.

Fidati del nostro impegno. 

Nessun prodotto della filiera avicola convenzionale lascia l’azienda se non siamo assolutamente certi della sua qualità!

Tale sicurezza ce la danno i controlli in laboratorio che ciclicamente eseguiamo su tutti gli step di questa filiera: dal terreno, al mangime finito, fino al livello di nutrienti che i nostri prodotti apportano nella tua alimentazione.

La qualità che esigiamo richiede tantissima precisione che stimoli la creazione di standard elevati, spingendo l’intero settore a migliorarsi sempre, per un benessere condiviso.

Fuori dal guscio.

Una volta deposte, le uova vengono tenute in incubatoio per 21 giorni, di cui 3 in camera di schiusa. Anche in questa fase l’equilibrio tra igiene, temperatura e umidità è fondamentale perché l’embrione si sviluppi in modo corretto.

La tecnologia per crescere meglio.

Gli allevamenti convenzionali Fileni sono dislocati principalmente tra Centro Italia, Marche, Veneto, Emilia-Romagna e Puglia.

I polli vengono allevati a terra, in strutture modernissime, dotate di sistemi di abbattimento di odori e polveri, così che non arrechino fastidio alla popolazione vicina. Molti dei nostri allevamenti di proprietà, inoltre, sono provvisti di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.

Di pappa buona. 

Nutrire bene gli animali della nostra filiera convenzionale è la cosa più importante che possiamo fare per la loro salute e la tua.

Ci assicuriamo che seguano una dieta corretta e bilanciata, fatta di cereali, legumi, minerali e altri nutrienti. Per farlo, collaboriamo con veterinari che ne stabiliscono la varietà e le proporzioni e li produciamo direttamente nei nostri mangimifici, per essere certi che abbiano solo il meglio.

Questione d’istinto.

Senza il settore dei riproduttori la nostra filiera convenzionale non potrebbe esistere. Qui gli animali possono riprodursi seguendo il loro istinto naturale. Perciò dedichiamo la massima attenzione a questi ambienti, mantenendo livelli di temperatura, umidità e igiene sempre costanti. 

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