Quando le giornate si allungano e la voglia di stare all’aperto cresce, i panini farciti con pollo diventano la soluzione perfetta per un pranzo veloce, gustoso e senza rinunce. In questa ricetta firmata Fileni, il Petto di Pollo Fileni scaldato e profumato di erbe aromatiche incontra la cremosità della crescenza, la croccantezza dei germogli di soia e la freschezza di pomodoro e insalata, racchiusi tra due fette di pane morbido e leggermente tostato.
È il classico esempio di come pochi ingredienti, ben scelti e ben bilanciati, possano trasformarsi in un piatto unico capace di soddisfare grandi e piccini. Perfetti da preparare in anticipo e portare con sé in una gita fuoriporta, o da gustare comodamente a casa per un pranzo informale ma curato in ogni dettaglio.
Per preparare questi panini freschi e saporiti, occorrono i seguenti ingredienti:
8 fette di pane;
300 g di Petto di Pollo Fileni o tacchino;
100 g di crescenza;
50 g di germogli di soia;
2 pomodori;
qualche foglia di insalata;
1 cucchiaino di senape;
timo, salvia e rosmarino;
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
sale e pepe q.b.;
Seguire questi step per ottenere panini freschi, equilibrati e pronti in pochi minuti.
Tagliare il Petto di Pollo Fileni a fette sottili o a striscioline regolari. Scaldare l’olio extravergine in una padella antiaderente e unire timo, salvia e rosmarino tritati finemente, lasciandoli insaporire per qualche istante. Aggiungere il pollo, salare e pepare, quindi farlo rosolare a fuoco vivace per 6-8 minuti, finché non risulta dorato e cotto in modo uniforme. Toglierlo dal fuoco e lasciarlo intiepidire.
Lavare i pomodori e tagliarli a fette sottili. Sciacquare le foglie di insalata e asciugarle delicatamente con un canovaccio pulito. Sciacquare anche i germogli di soia sotto acqua corrente, scolandoli bene per eliminare l’umidità in eccesso: questo passaggio assicura panini croccanti e non inzuppati.
In una piccola ciotola, lavorare la crescenza con il cucchiaino di senape fino a ottenere una crema morbida e omogenea, leggermente piccante. Questo passaggio aggiunge cremosità e un tocco di sapidità in più, bilanciando la delicatezza del pollo e la freschezza delle verdure.
Tostare leggermente le fette di pane, se gradito, per renderle più croccanti. Spalmare la crema di crescenza e senape su un lato di ogni fetta. Distribuire le foglie di insalata, le fette di pomodoro, il pollo rosolato e i germogli di soia, quindi chiudere con la seconda fetta di pane. Tagliare i panini a metà e servire subito, oppure avvolgerli in carta da forno per portarli con sé in gita.
La storia del panino farcito viene fatta tradizionalmente risalire al XVIII secolo in Inghilterra, quando John Montagu, IV Conte di Sandwich, chiese di poter mangiare della carne racchiusa tra due fette di pane per non interrompere una partita a carte. Da quel gesto pratico nacque un’abitudine alimentare destinata a diffondersi in tutto il mondo, evolvendosi in infinite varianti regionali.
In Italia, la tradizione del panino farcito si è intrecciata con la cultura della merenda e dello spuntino veloce, fino a diventare un vero e proprio pasto completo quando arricchito con proteine di qualità, formaggi freschi e verdure di stagione. Utilizzare il Petto di Pollo Fileni per questa preparazione significa scegliere una fonte proteica magra e genuina, capace di rendere il panino non solo pratico, ma anche nutriente ed equilibrato — ideale per accompagnare le giornate più attive, dalle gite in campagna alle pause pranzo fuori casa.
Consulta i documenti utili.
Commissione Europea. (2012). Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, L 136. Recuperato da https://eur-lex.europa.eu
CREA. Tabelle di composizione degli alimenti, Aggiornamento 2019- Website a cura di L. Marletta e E. Camilli (AlimentiNUTrizione – Tabelle Composizione Alimenti)
CREA – Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione. (2018). Linee guida per una sana alimentazione (Revisione 2018).
La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato degli snack panati (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato degli snack panati, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato delle cotolette con spinaci (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato delle cotolette con spinaci, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
50% di grassi in meno rispetto alla media del mercato cotolette classiche. La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 70% delle vendite a valore del mercato delle cotolette classiche (Fonte: Nielsen, AT Ottobre 2024; Perimetro: Iper + Super + Libero Servizio). Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato delle cotolette classiche, che costituiscono il 70% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
A Cingoli e Castelplanio, nelle Marche, si trovano gli impianti Fileni – certificati IFS, UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015 – in cui avviene la trasformazione dei prodotti.
Ogni giorno, nel rispetto degli standard di legge, strutture e macchinari vengono ispezionati e sanificati perché siano sempre efficienti. Inoltre, la trasformazione dei prodotti della filiera biologica avviene in giorni e orari rigidamente stabiliti per evitare qualsiasi tipo di contaminazione.
Puoi fidarti della qualità dei nostri prodotti biologici perché li controlliamo scrupolosamente prima che lascino l’azienda. Monitoriamo e testiamo tutti gli step della filiera biologica. Controlliamo persino che nel terreno su cui coltiviamo i nostri mangimi non ci siano tracce di pesticidi, né di altre sostanze non ammesse. Lo facciamo per assicurarti la qualità migliore e perché è quello in cui crediamo.
Gli allevamenti biologici Fileni sono immersi nel verde. Per evitare che spezzino bruscamente il paesaggio naturale che hanno intorno, abbiamo circondato i capannoni di piante e alberi, tra i quali gli animali sono liberi di razzolare, scegliendo quando vivere all’aperto e quando ripararsi dal sole o dalle intemperie all’interno delle strutture.
Queste ultime sono dotate della tecnologia più all’avanguardia, così da abbattere polveri e odori senza intaccare la quotidianità della popolazione vicina. In molti casi, grazie all’utilizzo di pannelli fotovoltaici, riescono anche a produrre energia elettrica in maniera pulita ed efficiente.
Grano, mais, soia, favino e pisello proteico sono le materie prime che compongono i mangimi biologici che vengono prodotti nel nostro mangimificio di Jesi, in provincia di Ancona. Un mix di legumi e cereali, coltivati biologicamente, che sono alla base di un’alimentazione sana e bilanciata per tutti i polli e i tacchini della nostra filiera biologica.
Ma il nostro impegno in agricoltura va oltre, nella convinzione che ogni azione virtuosa ritorni. Ecco perché partecipiamo in via sperimentale – come co-fondatori – al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), ideato da Bruno Garbini con Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni, che si preoccupa di mettere in atto tecniche di agricoltura rigenerativa per preservare il terreno coltivato, mantenendone la fertilità e proteggendolo dal dissesto idrogeologico.
Perché l’embrione si sviluppi nel modo corretto, ci assicuriamo di coccolare le uova appena deposte. Le teniamo al caldo, in incubatoio, per 21 giorni di cui 3 in camera di schiusa, monitorando costantemente temperatura e umidità.
“Chi ben comincia è a metà dell’opera”, recita un famoso detto. Il primo passo, comune a tutte le filiere, è di fondamentale importanza. Lasciamo che sia la natura a guidare l’istinto degli animali. Non forziamo nulla, ci occupiamo soltanto di offrirgli l’ambiente ideale per la riproduzione, mantenendo livelli di temperatura, umidità e igiene sempre costanti.
I nostri bovini e suini nascono e vengono allevati biologicamente in Italia. Crescono liberi, seguendo il loro bioritmo naturale e un’alimentazione biologica con mangimi selezionati e formulati per offrire loro una dieta bilanciata, libera da OGM e sostanze chimiche non ammesse.
Ogni azione virtuosa ritorna. È il principio alla base della nostra visione circolare dell’intera filiera.
È per questo che partecipiamo al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), ideato da Bruno Garbini con Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni, che si preoccupa di mettere in atto tecniche di agricoltura rigenerativa che consentono di preservare il terreno coltivato, mantenendone la fertilità e proteggendolo dal dissesto idrogeologico.
Operiamo ogni giorno per costruire filiere di eccellenza, diffondere buone pratiche sulla concimazione organica, la conservazione della biodiversità e per garantire al consumatore un prodotto sano e sostenibile.
Gli impianti dedicati alla trasformazione dei prodotti avicoli, situati a Cingoli e Castelplanio (nelle Marche) e certificati IFS, UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015, vengono ispezionati giornalmente secondo un piano di controllo per il rispetto degli standard previsti dalla legge.
Attrezzature e macchinari subiscono un frequente processo di pulizia e sanificazione per garantirne sempre la massima efficienza.
Nessun prodotto della filiera avicola convenzionale lascia l’azienda se non siamo assolutamente certi della sua qualità!
Tale sicurezza ce la danno i controlli in laboratorio che ciclicamente eseguiamo su tutti gli step di questa filiera: dal terreno, al mangime finito, fino al livello di nutrienti che i nostri prodotti apportano nella tua alimentazione.
La qualità che esigiamo richiede tantissima precisione che stimoli la creazione di standard elevati, spingendo l’intero settore a migliorarsi sempre, per un benessere condiviso.
Una volta deposte, le uova vengono tenute in incubatoio per 21 giorni, di cui 3 in camera di schiusa. Anche in questa fase l’equilibrio tra igiene, temperatura e umidità è fondamentale perché l’embrione si sviluppi in modo corretto.
Gli allevamenti convenzionali Fileni sono dislocati principalmente tra Centro Italia, Marche, Veneto, Emilia-Romagna e Puglia.
I polli vengono allevati a terra, in strutture modernissime, dotate di sistemi di abbattimento di odori e polveri, così che non arrechino fastidio alla popolazione vicina. Molti dei nostri allevamenti di proprietà, inoltre, sono provvisti di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
Nutrire bene gli animali della nostra filiera convenzionale è la cosa più importante che possiamo fare per la loro salute e la tua.
Ci assicuriamo che seguano una dieta corretta e bilanciata, fatta di cereali, legumi, minerali e altri nutrienti. Per farlo, collaboriamo con veterinari che ne stabiliscono la varietà e le proporzioni e li produciamo direttamente nei nostri mangimifici, per essere certi che abbiano solo il meglio.
Senza il settore dei riproduttori la nostra filiera convenzionale non potrebbe esistere. Qui gli animali possono riprodursi seguendo il loro istinto naturale. Perciò dedichiamo la massima attenzione a questi ambienti, mantenendo livelli di temperatura, umidità e igiene sempre costanti.
Resta aggiornato sulle novità di Fileni.