L’arrosto di pollo alla birra è uno di quei secondi piatti che sanno far felice tutta la famiglia: profumato, succulento, con quella nota ambrata e lievemente amaricante che solo la birra sa regalare alla carne durante la cottura lenta in forno. In questa ricetta firmata Fileni, l’Arrosto Classico di Pollo Fileni diventa il protagonista di un connubio di sapori sorprendente, dove la delicatezza del pollame incontra la complessità aromatica del luppolo, ammorbidita dal soffritto di pancetta e verdure di stagione.
Il segreto di questo piatto è la pazienza: lasciare che il pollo si insaporisca lentamente, bagnato dal brodo e dalla birra, girandolo a metà cottura per garantire una doratura uniforme. Il risultato è una carne tenera al cuore e croccante in superficie, avvolta da un sugo di cottura ricco e profumato, perfetto da raccogliere con un buon purè di patate o delle verdure brasate.
Per preparare questo arrosto profumato e ricco di sapore, occorrono i seguenti ingredienti:
1 Arrosto Classico di Pollo Fileni;
2 dl di birra chiara o ambrata;
4 cipollotti freschi;
2 carote;
3 gambi di sedano;
2 spicchi d’aglio;
2 foglie di alloro;
75 g di pancetta a dadini;
2 dl di brodo di pollo;
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
sale e pepe nero q.b;
Pulire i cipollotti, in acqua corrente, eliminando le radici e le foglie esterne, successivamente tagliarli a rondelle. Pulire le carote, eliminando la buccia con un pela patata, tagliarle successivamente a rondelle. Staccare le coste del sedano dalla base del cespo, lavare bene sotto acqua corrente eliminando bene la terra e successivamente tagliarlo a cubetti. Tagliare la pancetta a dadini regolari. Schiacciare leggermente gli spicchi d’aglio con il palmo della mano, lasciandoli in camicia.
Salare e pepare l’Arrosto Classico di Pollo Fileni su tutta la superficie. In un tegame largo e dai bordi alti aggiungere l’olio extravergine e scaldarlo a fuoco medio, quindi aggiungere la pancetta, l’aglio e le foglie di alloro fino a che la pancetta non risulta leggermente dorata. Aggiungere l’arrosto e farlo rosolare da tutti i lati, girandolo con cura per sigillare i succhi interni e ottenere una crosticina uniforme.
Unire al tegame le verdure preparate e lasciarle insaporire per 2-3 minuti, mescolando. Sfumare con la birra versandola lentamente e lasciando evaporare la parte alcolica per circa 2 minuti. Trasferire il tegame in forno preriscaldato a 180°C e cuocere per circa 45-50 minuti, aggiungendo un mestolo di brodo caldo se il fondo dovesse asciugarsi troppo. A metà cottura, girare l’arrosto per garantire una doratura omogenea.
Estrarre l’arrosto dal forno e lasciarlo riposare per 5 minuti prima di affettarlo: questo passaggio consente ai succhi di distribuirsi uniformemente nella carne, rendendola più tenera e succosa. Tagliare a fette regolari e servire caldo, irrorandolo con il fondo di cottura. Accompagnare a piacere con purè di patate o verdure brasate in padella.
L’uso della birra in cucina affonda le radici in epoche remote: già nell’antico Egitto e nella Mesopotamia, la fermentazione dei cereali produceva bevande che entravano anche nella preparazione dei cibi. Ma è nell’Europa medievale che la tradizione di cucinare le carni con la birra si consolida, soprattutto nelle regioni nordiche e fiamminghe dove la vite non cresceva e la birra sostituiva il vino come bevanda e come condimento.
Das carbonade flamande, l’arrosto di manzo belga stufato nella birra scura, è forse il capostipite più celebre di questa tradizione. In Italia, la cottura della carne con la birra si è diffusa in modo più recente, soprattutto nelle regioni del nord-est dove il consumo di birra artigianale ha radici più solide. Applicarla all’arrosto di pollo significa scegliere una via più leggera e versatile: la birra chiara o ambrata regala alla carne bianca una sfumatura aromatica elegante, senza appesantire. Utilizzare l’Arrosto Classico di Pollo Fileni — proveniente da una filiera controllata e allevato secondo standard di benessere animale rigorosi — significa portare in tavola qualità che si sente ad ogni boccone.
Consulta i documenti utili.
Commissione Europea. (2012). Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, L 136. Recuperato da https://eur-lex.europa.eu
CREA. Tabelle di composizione degli alimenti, Aggiornamento 2019- Website a cura di L. Marletta e E. Camilli (AlimentiNUTrizione – Tabelle Composizione Alimenti)
CREA – Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione. (2018). Linee guida per una sana alimentazione (Revisione 2018).
Der durchschnittliche Fettgehalt wird auf Grundlage der Summe der Produkte berechnet, die 70 % des wertmäßigen Umsatzes im Markt für panierte Snacks ausmachen (Quelle: Nielsen, AT Oktober 2024; Umfang: Verbrauchermärkte + Supermärkte + Selbstbedienung). Der Referenzwert für den Marktdurchschnitt wurde ermittelt, indem alle Produkte berücksichtigt wurden, die zum Markt der panierten Snacks gehören, der 70 % des Gesamtmarktes ausmacht und folgende Marken umfasst:
Der durchschnittliche Fettgehalt wird auf Grundlage der Summe der Produkte berechnet, die 70 % des wertmäßigen Umsatzes im Markt für Schnitzel mit Spinat ausmachen (Quelle: Nielsen, AT Oktober 2024; Umfang: Verbrauchermärkte + Supermärkte + Selbstbedienung). Der Referenzwert für den Marktdurchschnitt wurde ermittelt, indem alle Produkte berücksichtigt wurden, die zum Markt der Schnitzel mit Spinat gehören, der 70 % des Gesamtmarktes ausmacht und folgende Marken umfasst:
50 % weniger Fett im Vergleich zum Durchschnitt des Marktes für klassische panierte Schnitzel. Der durchschnittliche Fettgehalt wird auf Grundlage der Summe der Produkte berechnet, die 70 % des wertmäßigen Umsatzes im Markt für klassische panierte Schnitzel ausmachen (Quelle: Nielsen, AT Oktober 2024; Umfang: Verbrauchermärkte + Supermärkte + Selbstbedienung). Der Referenzwert für den Marktdurchschnitt wurde ermittelt, indem alle Produkte berücksichtigt wurden, die zum Markt der klassischen panierten Schnitzel gehören, der 70 % des Gesamtmarktes ausmacht und folgende Marken umfasst:
In Cingoli und Castelplanio, in der Region Marken, befinden sich die Verarbeitungsanlagen von Fileni, die nach IFS, UNI EN ISO 9001 und UNI EN ISO 14001 zertifiziert sind.
Die Anlagen und Maschinen werden nach festgelegten Programmen Kontrollen und Desinfektionsmaßnahmen unterzogen, um ihren ordnungsgemäßen Betrieb sicherzustellen.
Die Verarbeitungsprozesse der Bio-Lieferkette werden nach speziellen Verfahren und organisatorischen Maßnahmen geplant, um die Trennung der Produktionsprozesse zu gewährleisten und das Kontaminationsrisiko zu verringern.
Unsere Bio-Produkte werden in den verschiedenen Phasen der Lieferkette kontrolliert. Wir führen auch Kontrollen der landwirtschaftlichen Flächen und Rohstoffe durch, gemäß den Anforderungen der geltenden Protokolle und Vorschriften für die ökologische Produktion.
Unsere Bio-Tierhaltungsbetriebe befinden sich in ländlichen Gebieten mit Grünflächen und Außenbereichen für die Tiere, wie es die Standards der ökologischen Tierhaltung vorsehen.
Die Anlagen sind mit technischen Systemen zur Steuerung der Tierhaltungsprozesse ausgestattet. An vielen Standorten sind zudem Photovoltaikanlagen installiert, die dazu beitragen, einen Teil des Strombedarfs der Betriebe zu decken.
Weizen, Mais, Sojabohnen, Ackerbohnen und Eiweißerbsen gehören zu den Rohstoffen, die für die Herstellung von Bio-Futtermitteln in unserem Futtermittelwerk in Jesi verwendet werden. Hülsenfrüchte und Getreide aus ökologischem Anbau bilden die Grundlage der Ernährung von Hühnern und Puten in unserer Bio-Lieferkette.
Unser Engagement erstreckt sich auch auf landwirtschaftliche Praktiken. Aus diesem Grund beteiligen wir uns als Mitbegründer im Rahmen eines Pilotprojekts an ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente – Landwirtschaft zur kontrollierten Regeneration der Umwelt). Das Projekt wurde ins Leben gerufen, um regenerative landwirtschaftliche Praktiken zu entwickeln und zu bewerten, die auf die Verbesserung der Bodenqualität und die langfristige Widerstandsfähigkeit landwirtschaftlicher Flächen ausgerichtet sind. Weitere Informationen über das Projekt, seine Ziele, Aktivitäten und angewandten Methoden werden kontinuierlich überwacht und aktualisiert und sind auf der Website verfügbar https://www.arca.bio/.
Jeder Weg beginnt hier. In unseren Brütereien begleiten wir die ersten Entwicklungsphasen der Eier und sorgen während der gesamten Brut- und Schlupfzeit für kontrollierte Temperatur- und Luftfeuchtigkeitsbedingungen.
Jeder Weg beginnt mit einer soliden Grundlage. Deshalb legen wir besonderen Wert auf die Fortpflanzungsphasen und schaffen kontrollierte Umgebungsbedingungen, die auf die Bedürfnisse der Tiere abgestimmt sind. Tägliche Sorgfalt und Aufmerksamkeit, die jede Phase des Weges von Anfang an begleiten.
I nostri bovini e suini nascono e vengono allevati biologicamente in Italia. Crescono liberi, seguendo il loro bioritmo naturale e un’alimentazione biologica con mangimi selezionati e formulati per offrire loro una dieta bilanciata, libera da OGM e sostanze chimiche non ammesse.
Ogni azione virtuosa ritorna. È il principio alla base della nostra visione circolare dell’intera filiera.
È per questo che partecipiamo al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), ideato da Bruno Garbini con Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni, che si preoccupa di mettere in atto tecniche di agricoltura rigenerativa che consentono di preservare il terreno coltivato, mantenendone la fertilità e proteggendolo dal dissesto idrogeologico.
Operiamo ogni giorno per costruire filiere di eccellenza, diffondere buone pratiche sulla concimazione organica, la conservazione della biodiversità e per garantire al consumatore un prodotto sano e sostenibile.
Die auf die Verarbeitung von Geflügelprodukten spezialisierten Anlagen in Cingoli und Castelplanio (in der Region Marken) arbeiten nach systemen die nach IFS, UNI EN ISO 9001:2015 und UNI EN ISO 14001:2015 zertifiziert sind.
Die Betriebsabläufe unterliegen planmäßigen Kontrollen, die nach festgelegten Verfahren und unter Einhaltung der geltenden Anforderungen durchgeführt werden. Anlagen und Maschinen werden regelmäßig gereinigt und desinfiziert, um einen ordnungsgemäßen Betrieb der Produktionsanlagen zu gewährleisten.
Die Produkte unserer konventionellen Geflügellieferkette verlassen das Unternehmen erst, nachdem sie die Qualitätskontrollen bestanden haben, die wir systematisch in den verschiedenen Phasen durchführen: vom Boden bis zum fertigen Produkt.
Nach der Eiablage werden die Eier 21 Tage lang im Brutapparat aufbewahrt, davon 3 Tage in der Schlupfkammer. Auch in dieser Phase ist das richtige Gleichgewicht zwischen Hygiene, Temperatur und Luftfeuchtigkeit entscheidend, damit sich der Embryo ordnungsgemäß entwickeln kann.
Die konventionellen Geflügelhaltungsbetriebe von Fileni befinden sich hauptsächlich in Mittelitalien sowie in den Regionen Marken, Venetien, Emilia-Romagna und Apulien. Hier werden die Hühner in Bodenhaltung aufgezogen, in Stallanlagen, die mit modernen technischen Systemen zur Steuerung der Umgebungsbedingungen ausgestattet sind.
Wir legen besonderen Wert auf die Ernährung unserer Tiere und stellen sicher, dass sie eine ausgewogene Ernährung erhalten, die aus Getreide, Hülsenfrüchten, Mineralstoffen und weiteren Nährstoffen besteht. Erfahrene Futtermittelspezialisten bestimmen dabei die Auswahl und die Anteile der verwendeten Rohstoffe.
Wir produzieren unsere Futtermittel direkt in unseren eigenen Futtermittelwerken und überwachen kontinuierlich deren Qualität.
Wir halten unsere Tiere nach Protokollen, die die artspezifischen Verhaltensbedürfnisse berücksichtigen, und legen dabei besonderen Wert auf die Haltungsbedingungen, die kontinuierlich überwacht werden.
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