13 October 2006

Ricettari firmati fileni

La cucina marchigiana in cinque volumi

Fileni
Ricettari firmati fileni

Antiche ricette tra realtà, superstizione e fantasia. Viaggio nella gastronomia marchigiana e nelle tradizioni culinarie di una volta attraverso le 4 province, un pò per gusto e un pò per gioco. E' la proposta di Fileni per presentare al pubblico le oltre 130 ricette firmate dallo chef Rolando Ramoscelli e dal giornalista Gianfilippo Centanni. Alla loro passione gastronomica si è unita quella di Giovanni Fileni.

“E' a tavola – afferma Fileni, amministratore delegato dell'omonima azienda – che, infatti, il vecchio e il nuovo si incontrano e convivono. Solo conoscendo quelle che sono le nostre radici è possibile andare avanti, sperimentare e innovare. Le mode passano, ma il gusto della buona tavola rimane. Con questo spirito abbiamo creduto in questa pubblicazione che testimonia la convinzione e la passione per il territorio: Fileni, che è nata qui trent'anni fa e che qui è cresciuta, non potrebbe essere quello che è senza aver creduto nei valori e nelle potenzialità di questa terra”.

Tra cucina e astrologia
Un cofanetto, cinque volumi, 596 pagine per lasciarsi trasportare nei sapori e nei saperi della cucina marchigiana passando dalle ricette di nonna Felice, nostalgie gastronomiche marchigiane, alle ricette afrodisiache e curative, indugiando su usanze e tradizioni, per finire in abbinamenti originali tra i piatti e i 12 segni zodiacali e la smorfia napoletana.

Le ricette della tradizione
Diverse le proposte dei due autori ai lettori e diversi i percorsi culinari, reali o immaginari da realizzare. Ai nostalgici e ai curiosi della cucina marchigiana propongono le ricette di nonna Felice, vera nonna di Rolando, nata a Fossombrone (Pesaro) nel 1919 i cui piatti, "semplici e umili diventano delle vere specialità". "Dal lato gastronomico – spiega Rolando Ramoscelli – la cucina marchigiana è una delle più complete: in poco spazio si passa dai monti al mare. Dovendola quindi definire la nostra cucina è legata alle zone, alle stagioni e al bianco-mangiare, che rappresenta la cucina delicata dei nobili in un menù che comprende le minestre, i secondi piatti e i dolci".

La fortuna si gioca a tavola
Ma accanto alla rigorosa ricostruzione dei piatti e delle usanze locali non mancano, da parte dei due autori, goliardici suggerimenti e azzardate commistioni tra cibo, stelle e fortuna. Forse non sapevate che chi appartiene al segno zodiacale dell'ariete preferisce sapori decisi e paste asciutte gustose e che se, invece, vi capita di sognare il brodetto di pesce alla marchigiana vi conviene sfidare la "dea bendata" giocando il numero "40". Ma se sono gli gnocchi di crema che agitano i vostri sonni dovete provate con il numero "29". E allora…buona fortuna a tutti!


 

SE TI È PIACIUTO L’ARGOMENTO, LEGGI ANCHE

SCOPRI TUTTI I PRODOTTI

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.