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Cotolette alla Valdostana

La variante golosa del grande classico 

Se la classica cotoletta panata è già di per sé uno dei comfort food più amati in assoluto, la Cotoletta di pollo alla valdostana rappresenta la sua evoluzione più golosa e irresistibile. Gli chef Fileni vi propongono una variante ricca e sfiziosa: due tenere fette di petto di pollo che racchiudono un ripieno filante di Fontina DOP, prosciutto cotto e il profumo inconfondibile della salvia fresca. 

Ingredienti per 4 persone

400 g di petto di pollo a fette Fileni; 

100 g di Fontina della Valle d’Aosta DOP; 

80 g di prosciutto cotto di alta qualità; 

qualche foglia di salvia fresca; 

1 uovo grande; 

200 g di pangrattato; 

olio extravergine di oliva (o olio di semi di arachide) per la cottura; 

sale fino q.b. 

Tempo di preparazione
25 minuti
Difficoltà
minima
Dosi per
4 persone

Preparazione della Cotoletta di Pollo alla Valdostana

Seguire attentamente questi passaggi per ottenere una panatura croccante e un ripieno che non fuoriesce in cottura. 

Step 1
Preparazione del ripieno 

Privare la fontina della crosta esterna e tagliarla a fette piuttosto sottili. Lavare e asciugare delicatamente le foglie di salvia. 

Step 2
Farcire la carne 

Battere leggermente le fette di petto di pollo con un batticarne per uniformarne lo spessore, facendo attenzione a non romperne le fibre. Disporre su una metà di ogni fetta una parte di fontina, una fettina di prosciutto cotto e una foglia di salvia, mantenendo i bordi della carne liberi dal ripieno. 

Step 3
Chiusura a portafoglio 

Richiudere la fetta di carne su se stessa “a portafoglio”, coprendo il ripieno. Battere leggermente i bordi con le dita o con il batticarne per fare sigillare bene i lembi del pollo ed evitare che il formaggio fuoriesca durante la cottura. 

Step 4
La panatura

In un piatto fondo o in una ciotola, sbattere leggermente l’uovo. Passare la cotoletta farcita prima nell’uovo sbattuto (assicurandosi di bagnare bene anche i bordi) e successivamente nel pangrattato. Premere con decisione con le mani per fare aderire la panatura in modo omogeneo e compatto. 

Step 5
Cottura e doratura 

Scaldare un generoso fondo d’olio in una padella capiente. Appena l’olio è ben caldo, immergere le cotolette e farle dorare a fuoco medio-vivace, prima da un lato e poi dall’altro, fino a ottenere una crosticina croccante e dorata. Scolarle con l’aiuto di una schiumarola, adagiarle sopra un foglio di carta assorbente da cucina, salare leggermente la superficie e servirle immediatamente ancora calde e filanti. 

Tradizione alpina: l’arte della Fontina e la chiusura “a portafoglio”

Questa preparazione, detta anche “a portafoglio” o “cordon bleu” casalingo, affonda le sue radici nella tradizione culinaria della Valle d’Aosta. La regione alpina è celebre per l’uso magistrale dei latticini d’alpeggio: la vera Fontina valdostana, fondendo dolcemente in cottura, crea un contrasto straordinario con la croccantezza dorata della panatura esterna. Un secondo piatto veloce ma dall’effetto wow garantito, che conquisterà al primo assaggio sia i grandi che i più piccoli. 

FAQ: consigli dello Chef e varianti

Per una croccantezza ancora maggiore, è possibile effettuare una “doppia panatura”, ripassando la cotoletta nell’uovo e poi nuovamente nel pangrattato. In alternativa, è possibile utilizzare un pane grosso, come il “Panco Giapponese”, che grazie alla sua bella granulometria regala al prodotto finale una croccantezza unica.
Questo piatto ricco si sposa alla perfezione con un’insalata fresca di stagione o, per i più golosi, con delle immancabili patatine fritte o patate al forno.
Per una frittura dorata e asciutta, si consiglia l’uso di olio di semi di arachide, che ha un punto di fumo più alto rispetto ad altri oli di semi, garantendo un fritto leggero e croccante.
Il trucco principale è tagliare la fontina a fette sottili e posizionarla ben al centro della carne, lasciando un margine pulito sui bordi. Inoltre, una doppia panatura (specialmente sui bordi chiusi a portafoglio) sigillerà ulteriormente il ripieno.
Sì, per una versione più leggera è possibile disporre le cotolette panate su una teglia foderata di carta forno, irrorarle con un filo d’olio extravergine e cuocerle in forno preriscaldato a 200°C per circa 15-20 minuti, girandole a metà cottura.
Sebbene la Fontina sia l’ingrediente caratteristico “alla valdostana”, se non la si ha a disposizione si può sostituire con un altro formaggio a pasta filata dolce e facilmente fusibile, come la scamorza, il formaggio Edamer o dell’Asiago giovane.

Consigli per la conservazione

Le cotolette alla valdostana danno il meglio di sé se consumate calde e appena preparate, per godere dell’effetto filante del formaggio. Tuttavia, se dovessero avanzare, è possibile conservarle in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore ermetico. Si consiglia di riscaldarle per qualche minuto nel forno ventilato (o in friggitrice ad aria) per far rinvenire la croccantezza della panatura; evitare il forno a microonde che le renderebbe mollicce.

Vergleichsinformationen:

La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 52% delle vendite a valore del mercato dei cordon bleu. Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato dei cordon bleu panati, che costituiscono il 52% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
  • AlA [cordon bleu classico (3), cordon bleu speck & formaggio (1)]
  • AMADORI [cordon bleu classico (2), cordon bleu prosciutto di Praga e mozzarella (1), Jambleu
  • FILENI [cordon chef (1)]
  • MARTINI [cordon bleu classico (6)]
  • DEL CAMPO [cordon bleu classico (2)]
 

Origine dei dati:

Commissione Europea. (2012). Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, L 136. Recuperato da https://eur-lex.europa.eu

CREA. Tabelle di composizione degli alimenti, Aggiornamento 2019- Website a cura di L. Marletta e E. Camilli (AlimentiNUTrizione – Tabelle Composizione Alimenti)

CREACentro di ricerca Alimenti e Nutrizione. (2018). Linee guida per una sana alimentazione (Revisione 2018).

Vergleichsinformationen:

Der durchschnittliche Fettgehalt wird auf Grundlage der Summe der Produkte berechnet, die 70 % des wertmäßigen Umsatzes im Markt für panierte Snacks ausmachen (Quelle: Nielsen, AT Oktober 2024; Umfang: Verbrauchermärkte + Supermärkte + Selbstbedienung). Der Referenzwert für den Marktdurchschnitt wurde ermittelt, indem alle Produkte berücksichtigt wurden, die zum Markt der panierten Snacks gehören, der 70 % des Gesamtmarktes ausmacht und folgende Marken umfasst:

  • AIA [Hähnchenstücke (2), Nuggets (2), Spinatfrikadellen „Spinacine Party“];
  • AMADORI [Birbe klassisch (2), Birbe Pops (2), Birbe Rings, Birbe Spinat, Birbe Speck & Emmentaler];
  • FILENI [Nuggets, Kroketten (2), Pepitos];
  • MARTINI [Stäbchen (2), Stücke (2), Kroketten, Käsekroketten (3), „Aquiloni“, „Ricci“];
  • DEL CAMPO [„Cricche“, Stücke].
 

Vergleichsinformationen:

Der durchschnittliche Fettgehalt wird auf Grundlage der Summe der Produkte berechnet, die 70 % des wertmäßigen Umsatzes im Markt für Schnitzel mit Spinat ausmachen (Quelle: Nielsen, AT Oktober 2024; Umfang: Verbrauchermärkte + Supermärkte + Selbstbedienung). Der Referenzwert für den Marktdurchschnitt wurde ermittelt, indem alle Produkte berücksichtigt wurden, die zum Markt der Schnitzel mit Spinat gehören, der 70 % des Gesamtmarktes ausmacht und folgende Marken umfasst:

  • AIA [Spinacine Original (2), extra-knusprige Spinacine, Spinacine Mozzarella];
  • AMADORI [Ortaiola (3)];
  • FILENI [Schnitzel mit Spinat];
  • MARTINI [Schnitzel mit Spinat (2)];
  • DEL CAMPO [Spinacette (2)].
 

Vergleichsinformationen:

50 % weniger Fett im Vergleich zum Durchschnitt des Marktes für klassische panierte Schnitzel. Der durchschnittliche Fettgehalt wird auf Grundlage der Summe der Produkte berechnet, die 70 % des wertmäßigen Umsatzes im Markt für klassische panierte Schnitzel ausmachen (Quelle: Nielsen, AT Oktober 2024; Umfang: Verbrauchermärkte + Supermärkte + Selbstbedienung). Der Referenzwert für den Marktdurchschnitt wurde ermittelt, indem alle Produkte berücksichtigt wurden, die zum Markt der klassischen panierten Schnitzel gehören, der 70 % des Gesamtmarktes ausmacht und folgende Marken umfasst: 

  • AIA [Wiener Art, Mailänder Art, extra-dünn (2), Bigger, klassische Schnitzel (2), Filets];
  • AMADORI [dünnes Schnitzel, Gran Burger, klassische Schnitzel (3), knuspriges Schnitzel];
  • FILENI [klassische Schnitzel, Cotosnella, Suprema, panierte Filets];
  • MARTINI [klassische Schnitzel (3)];
  • DEL CAMPO [klassische Schnitzel].

Wir achten auf die Details.

In Cingoli und Castelplanio in der Region Marken befinden sich die nach IFS, UNI EN ISO 9001:2015 und UNI EN ISO 14001:2015 zertifizierten Werke von Fileni, in denen die Produkte verarbeitet werden. Jeden Tag werden unter Einhaltung der gesetzlichen Normen die Strukturen und Maschinen kontrolliert und sanitisiert, um ihre Effizienz zu gewährleisten. Darüber hinaus erfolgt die Verarbeitung von Produkten aus der ökologischen Lieferkette an Tagen und zu Zeiten, die streng festgelegt sind, um jegliche Kontamination zu vermeiden.

Wir setzen uns dafür ein, Ihnen das Beste zu garantieren.

Sie können sich auf die Qualität unserer Bioprodukte verlassen, denn wir kontrollieren sie gründlich, bevor sie den Hof verlassen. Wir überwachen und prüfen jeden Schritt in der ökologischen Lieferkette. Sogar den Boden, auf dem wir unser Futter anbauen, kontrollieren wir auf Spuren von Pestiziden und anderen unzulässigen Substanzen. Wir tun dies, um die beste Qualität zu gewährleisten und weil es das ist, woran wir glauben.

Wachsen im Grünen.

Die Bio-Bauernhöfe von Fileni sind von viel Grün umgeben. Um zu verhindern, dass sie die natürliche Landschaft um sie herum abrupt zerstören, haben wir die Ställe mit Pflanzen und Bäumen umgeben, zwischen denen sich die Tiere frei bewegen können, wobei sie selbst entscheiden können, wann sie im Freien leben und wann sie im Inneren der Strukturen Schutz vor der Sonne oder dem Wetter suchen.

Diese sind mit modernster Technik ausgestattet, so dass sie Staub und Gerüche reduzieren können, ohne das Alltagsleben der Anwohner zu beeinträchtigen. In vielen Fällen sind sie auch in der Lage, dank des Einsatzes von Photovoltaik-Paneelen auf saubere und effiziente Weise Strom zu erzeugen.

Vom Feld zum Futtertrog.

Weizen, Mais, Soja, Ackerbohnen und Eiweißerbsen sind die Rohstoffe, aus denen das Biofutter besteht, das in unserer Futtermühle in Jesi in der Provinz Ancona hergestellt wird. Eine Mischung aus Hülsenfrüchten und Getreide aus ökologischem Anbau bildet die Grundlage für eine gesunde und ausgewogene Ernährung aller Hühner und Puten in unserer ökologischen Lieferkette.

Unser Engagement für die Landwirtschaft geht aber noch weiter, denn wir sind der Überzeugung, dass sich jedes tugendhafte Handeln auszahlt. Aus diesem Grund beteiligen wir uns versuchsweise - als Mitbegründer - am Projekt ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell'Ambiente - Landwirtschaft für die kontrollierte Regeneration der Umwelt), das von Bruno Garbini zusammen mit Giovanni Fileni und Enrico Loccioni konzipiert wurde und sich mit der Einführung regenerativer Anbautechniken befasst, um die Anbauflächen zu erhalten, ihre Fruchtbarkeit zu bewahren und sie vor hydrogeologischer Instabilität zu schützen.

Der erste Schritt in die Fileni-Welt.

Damit sich der Embryo richtig entwickeln kann, achten wir darauf, die frisch gelegten Eier zu streicheln. Wir halten sie in der Brüterei 21 Tage lang warm, davon 3 Tage in der Brutkammer, wobei wir Temperatur und Feuchtigkeit ständig überwachen.

Die Natur übernimmt.

„Aller Anfang ist die Hälfte des Ganzen“, sagt ein bekanntes Sprichwort. Der erste Schritt, der allen Lieferketten gemeinsam ist, ist von grundlegender Bedeutung. Wir lassen die Natur den Instinkt der Tiere leiten. Wir zwingen nichts, sondern sorgen lediglich dafür, dass ihnen die ideale Umgebung für die Fortpflanzung geboten wird, indem wir stets konstante Temperatur-, Feuchtigkeits- und Hygienebedingungen gewährleisten.

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Liberi di pascolare.

I nostri bovini e suini nascono e vengono allevati biologicamente in Italia. Crescono liberi, seguendo il loro bioritmo naturale e un’alimentazione biologica con mangimi selezionati e formulati per offrire loro una dieta bilanciata, libera da OGM e sostanze chimiche non ammesse. 

Rigeneriamo la terra.

Ogni azione virtuosa ritorna. È il principio alla base della nostra visione circolare dell’intera filiera.

È per questo che partecipiamo al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), ideato da Bruno Garbini con Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni, che si preoccupa di mettere in atto tecniche di agricoltura rigenerativa che consentono di preservare il terreno coltivato, mantenendone la fertilità e proteggendolo dal dissesto idrogeologico.
Operiamo ogni giorno per costruire filiere di eccellenza, diffondere buone pratiche sulla concimazione organica, la conservazione della biodiversità e per garantire al consumatore un prodotto sano e sostenibile. 

Verarbeitungsanlagen.

Die Anlagen zur Verarbeitung von Geflügelprodukten, die sich in Cingoli und Castelplanio (Region Marken) befinden und nach IFS, UNI EN ISO 9001:2015 sowie UNI EN ISO 14001:2015 zertifiziert sind, werden täglich gemäß einem Kontrollplan überprüft, um die Einhaltung der gesetzlichen Standards sicherzustellen.

Ausrüstungen und Maschinen werden regelmäßig gereinigt und desinfiziert, um jederzeit höchste Effizienz zu gewährleisten.

Vertrauen Sie auf unser Engagement.

Kein Produkt aus unserer konventionellen Geflügellieferkette verlässt das Unternehmen, ohne dass wir uns seiner Qualität absolut sicher sind!

Diese Sicherheit wird durch Laboranalysen gewährleistet, die wir regelmäßig in allen Phasen der Lieferkette durchführen: vom Boden über das fertige Futter bis hin zum Nährwert, den unsere Produkte zu Ihrer Ernährung beitragen.

Die Qualität, die wir verlangen, erfordert höchste Präzision, fördert die Entwicklung hoher Standards und treibt die gesamte Branche dazu an, sich kontinuierlich zu verbessern – für ein gemeinsames Wohlbefinden.

Außerhalb der Schale.

Nach dem Legen werden die Eier 21 Tage im Brutraum aufbewahrt, davon 3 Tage im Schlupfraum. Auch in dieser Phase ist das Gleichgewicht zwischen Hygiene, Temperatur und Luftfeuchtigkeit entscheidend für eine korrekte Entwicklung des Embryos.

Technologie für besseres Wachstum.

Die konventionellen Betriebe von Fileni befinden sich hauptsächlich in Mittelitalien sowie in den Regionen Marken, Venetien, Emilia-Romagna und Apulien.

Die Hühner werden am Boden in hochmodernen Anlagen gehalten, die mit Systemen zur Reduzierung von Gerüchen und Staub ausgestattet sind, sodass keine Beeinträchtigung für die umliegende Bevölkerung entsteht. Viele unserer eigenen Betriebe sind zudem mit Photovoltaikanlagen zur Stromerzeugung ausgestattet.

Gutes, ausgewogenes Futter.

Die richtige Ernährung der Tiere in unserer konventionellen Lieferkette ist das Wichtigste, was wir für ihre Gesundheit – und Ihre – tun können.

Wir stellen sicher, dass sie eine ausgewogene und bedarfsgerechte Ernährung aus Getreide, Hülsenfrüchten, Mineralstoffen und anderen Nährstoffen erhalten. Dafür arbeiten wir mit Tierärzten zusammen, die Zusammensetzung und Mengen festlegen, und produzieren das Futter direkt in unseren eigenen Futtermühlen, um sicherzustellen, dass sie nur das Beste bekommen.

Eine Frage des Instinkts.

Ohne den Bereich der Elterntiere könnte unsere konventionelle Lieferkette nicht existieren. Hier können sich die Tiere ihrem natürlichen Instinkt folgend fortpflanzen. Deshalb widmen wir diesen Umgebungen größte Aufmerksamkeit und sorgen jederzeit für konstante Temperatur-, Feuchtigkeits- und Hygienebedingungen.

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