10 October 2011

La cucina marchigiana

Sai cosa sono lo squacquerone e il brodetto? E come si prepara il coniglio alla cacciatora marchigiano? Nel nostro articolo e troverai la risposta a ogni domanda.

Fileni
La cucina marchigiana

L’idea giusta per organizzare una serata diversa è puntare su un menu particolare. Per offrirti qualche fonte d’ispirazione, abbiamo deciso di iniziare a presentarti le cucine delle regioni d’Italia. A cominciare dalla “patria” di Fileni. Pronto a scoprire quali prelibatezze ci offrono le Marche?

Com’è la cucina marchigiana?
Mare, collina, montagna, campagna: le Marche sono un luogo caratterizzato geograficamente da paesaggi molto diversi tra loro. Punto d’incontro tra nord e sud, il territorio marchigiano ospita una gastronomia ricchissima che riflette appieno la sua versatilità paesaggistica. E non solo! Complice la vicinanza con Toscana e Romagna, la cucina della regione è variegata e genuina e prevede tantissime ricette gustose che abbracciano ogni ambito culinario, dal primo al secondo, fino ad arrivare a contorni e vini.

Tartufi, affettati e formaggi: ottimi ingredienti per piatti speciali
Il vanto principale della gastronomia delle Marche è il tartufo. Bianco, nero o bianchetto, è protagonista di tantissime fiere conosciute e livello mondiale, come quella di Acqualagna, ed è il re di numerose ricette, a base di pasta o di carne. Non mancano verdure di ogni tipo e speciali formaggi, come la “Casciotta di Urbino” e un pecorino che viene fatto stagionare avvolto nelle foglie del noce. Per quanto riguarda i prodotti caseari abbiamo anche lo “squacquerone” o “slattato“, un delicato formaggio morbido simile alla crescenza che serve, molto spesso, per farcire la piadina assieme alla rucola.

Le ricette più popolari
La cucina marchigiana è caratterizzata da sapori forti e decisi per quanto riguarda la carne e più delicati quando si parla di pesce.Accanto a ricette costiere come il “brodetto“, spiccano piatti come il pollo insaporito con il lardo e quello alla cacciatora, il coniglio in porchetta e quello ripieno. Inoltre le carni bianche vengono spesso accompagnate da aceto balsamico, molto amato in questa regione. Per quanto riguarda i primi abbiamo passatelli, asciutti o in brodo, cappelletti (simili ai tortellini) e gli strozzapreti, una pasta che si presta a innumerevoli sperimentazioni. Una menzione la meritano i “vincisgrassi“, un piatto di lasagne al forno particolarmente ricco perché fatto con un ragù di manzo, maiale e pollo e tanta besciamella, e le “olive all’’ascolana“, deliziose palline fritte a base di carne e olive.

I vini
Le Marche sono anche ricche di vini pregiati e buonissimi. La lista è molto completa e comprende bianchi come il “Verdicchio dei castelli di Jesi” e il “Bianchello del Metauro“, rossi come il “Conero” e la dolcissima “Lacrima di Morro d’Alba” e passiti come il “Vernaccia di Serrapetrona“, ottimo per accompagnare il dessert.


 

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