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Petto di pollo: tagli, cotture e segreti per mantenerlo morbido e succoso

C’è chi lo usa per una cena veloce in padella, chi lo preferisce grigliato per un’insalata o chi lo prepara al forno per una cena gustosa. Il petto di pollo è uno dei tagli più amati e versatili in cucina, ma anche uno di quelli che rischia più facilmente di diventare asciutto in cottura. 

Perché il petto di pollo tende a diventare asciutto? 

Il petto di pollo è un taglio magro, con poco grasso rispetto ad altre parti del pollo come la coscia. 
Negli altri tagli, la presenza di una parte più grassa aiuta la carne a restare morbida più facilmente durante la cottura. 
Il petto, invece, ha meno margine: basta una temperatura troppo alta o qualche minuto in più sul fuoco perché la morbidezza cambi in modo evidente, soprattutto nelle cotture in padella o sulla piastra. 

Per questo il risultato finale dipende molto da piccoli dettagli spesso sottovalutati, come il taglio, la preparazione prima della cottura o la gestione del calore. 
Bastano pochi accorgimenti per ottenere un petto di pollo morbido e succoso anche nelle preparazioni più semplici. 

Come tagliare il petto di pollo per mantenerlo più morbido 

Non tutti i tagli si comportano allo stesso modo in cottura.
Il petto intero è più spesso e richiede una cottura più graduale, soprattutto in forno o in padella: se il calore è troppo intenso, la superficie rischia di asciugarsi prima che il centro sia pronto. 
Le fette sono più pratiche per la padella, cuociono velocemente e in modo uniforme. 
I dadini o gli straccetti, invece, sono ideali per preparazioni rapide con verdure, spezie o salse leggere. 

Quando il petto è molto spesso, può essere utile aprirlo a libro prima della cottura: basta inciderlo lateralmente senza separarlo del tutto, così da ottenere uno spessore più uniforme e una cottura più omogenea. 

Dopo la cottura, conviene affettare il pollo in senso trasversale: in questo modo i bocconcini risultano più teneri e piacevoli al morso.

Marinature e preparazioni utili per un petto di pollo morbido 

Preparare il pollo prima della cottura aiuta a ottenere un risultato più morbido e saporito: lasciarlo in frigorifero per una marinatura o una breve salamoia permette ai condimenti di distribuirsi meglio nella carne. 

Marinature semplici e veloci 

Una marinatura, anche semplice, conferisce un carattere più deciso al pollo e lo aiuta a restare più morbido durante la cottura. 
Le marinature più veloci che si sposano meglio col petto di pollo sono: 

  • olio extravergine d’oliva e limone 
  • yogurt naturale e spezie 
  • erbe aromatiche con un filo d’olio 
  • paprika dolce, aglio e limone 

Lo yogurt crea una superficie più delicata durante la cottura, mentre il limone aggiunge freschezza e aroma. Anche una marinatura breve può fare la differenza, soprattutto per le cotture in padella o sulla piastra. 

La salamoia: un metodo semplice da provare 

Un’altra tecnica utile è la salamoia: lasciare il pollo in acqua e sale prima della cottura. Basta sciogliere un cucchiaio di sale in circa un litro d’acqua e lasciare il petto immerso per una ventina di minuti. Aiuta la carne a mantenersi più morbida durante la cottura, soprattutto nel caso dei petti interi. Dopo il riposo è importante asciugare bene il pollo prima di metterlo sul fuoco. 

Come cucinare il petto di pollo senza farlo seccare 

Quando si cucina il petto di pollo, spesso sono i piccoli dettagli a fare davvero la differenza. 

Gestione del calore: il calore eccessivo è il principale nemico della morbidezza e, per questo, è preferibile optare per una cottura graduale a temperatura o fuoco moderati. Una temperatura troppo alta tenderebbe ad asciugare rapidamente la superficie.  

Strumenti adeguati: è opportuno evitare di bucare la carne con la forchetta durante la preparazione, preferendo una pinza o una spatola per non disperdere i succhi interni.  

Doratura omogenea: per ottenere un risultato uniforme, conviene lasciare il pollo fermo per qualche minuto dopo averlo appoggiato sulla superficie di cottura, girandolo una sola volta.  

Petto di pollo in padella 

La padella è uno dei metodi più pratici e veloci. Prima di iniziare è importante scaldarla bene e aggiungere un filo d’olio. Una volta appoggiato il pollo, meglio lasciarlo fermo per qualche minuto senza spostarlo troppo spesso.  

Per un risultato più morbido, conviene girarlo una sola volta e completare la cottura a fuoco moderato. 
Negli ultimi minuti di cottura, può essere utile coprire la padella con un coperchio: in questo modo, il vapore trattenuto all’interno aiuta il petto di pollo a mantenersi più succoso.  

Petto di pollo alla piastra 

La piastra è ideale soprattutto per le fette sottili e dona una doratura più marcata grazie al contatto diretto con la superficie calda. 

Se il pollo è stato marinato, meglio asciugarlo leggermente prima di cuocerlo, così da favorire una doratura più uniforme. È preferibile evitare pezzi troppo spessi, che rischiano di colorarsi rapidamente all’esterno prima che l’interno sia pronto. 

Il pollo grigliato può essere usato anche in preparazioni fredde, come insalate o panini, soprattutto se affettato sottile dopo la cottura. 

Petto di pollo al forno 

Il forno è una soluzione pratica soprattutto quando si preparano più porzioni insieme. 

Per evitare che il pollo si asciughi troppo, può essere utile aggiungere sul fondo della teglia un po’ di marinatura oppure un filo d’olio. Nei primi minuti si può coprire con carta forno, lasciando poi scoperta la superficie nella parte finale per ottenere una leggera doratura. 

Petto di pollo in friggitrice ad aria 

La friggitrice ad aria permette di ottenere una superficie croccante fuori e una consistenza più morbida all’interno con poco olio. È particolarmente indicata per una versione non fritta del pollo impanato, a cotoletta o a bocconcini. 
Per una panatura semplice e senza uovo, basta premere il petto di pollo su una miscela di pangrattato, parmigiano grattugiato e spezie. Il parmigiano fa sì che la panatura resti attaccata al pollo in cottura creando una crosticina saporita e dorata. 

Come servire il petto di pollo 

Una volta cotto, il petto di pollo si presta alla creazione di piatti molto diversi tra loro. 
Può essere servito con verdure grigliate e patate al forno, oppure usato come base per insalate fresche, piatti veloci e abbinamenti più semplici. 

Tagliato a straccetti, si abbina bene a ingredienti croccanti come insalata, pomodorini o scaglie di parmigiano. Le fette più sottili, invece, funzionano bene con salse fresche a base di yogurt ed erbe aromatiche. 

Anche il riposo dopo la cottura fa la differenza: aspettare qualche minuto prima di affettarlo aiuta il pollo a restare più morbido e uniforme al taglio. Sono proprio questi piccoli dettagli a rendere il petto di pollo più succoso, più morbido al taglio e più piacevole al primo morso. 

 

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  • AlA [cordon bleu classico (3), cordon bleu speck & formaggio (1)]
  • AMADORI [cordon bleu classico (2), cordon bleu prosciutto di Praga e mozzarella (1), Jambleu
  • FILENI [cordon chef (1)]
  • MARTINI [cordon bleu classico (6)]
  • DEL CAMPO [cordon bleu classico (2)]
 

Origine dei dati:

Commissione Europea. (2012). Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, L 136. Recuperato da https://eur-lex.europa.eu

CREA. Tabelle di composizione degli alimenti, Aggiornamento 2019- Website a cura di L. Marletta e E. Camilli (AlimentiNUTrizione – Tabelle Composizione Alimenti)

CREA – Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione. (2018). Linee guida per una sana alimentazione (Revisione 2018).

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