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Meal prep: come organizzare i pasti della settimana e la schiscetta per il pranzo in ufficio

Cos’è il meal prep e perché sempre più persone organizzano i pasti della settimana 

Il termine inglese meal prep, abbreviazione di meal preparation, si traduce letteralmente con “preparazione dei pasti”. Alla base di questo metodo c’è un principio semplice: preparare in anticipo alcune basi, come proteine, cereali e verdure, da combinare di volta in volta durante la settimana per comporre pranzi e cene, senza dover ricominciare ogni giorno da zero.

Tra lavoro, studio e impegni quotidiani, trovare il tempo per cucinare ogni giorno non è sempre facile. 
Per questo motivo il pranzo o la cena finiscono spesso per essere improvvisati all’ultimo momento, con il rischio di ripetere sempre gli stessi piatti o di scegliere soluzioni poco varie.

Il meal prep nasce proprio per evitare di trovarsi in questa situazione: organizzando alcune preparazioni in anticipo, diventa più semplice costruire pasti completi e variati durante la settimana. 

Negli ultimi anni questo metodo è diventato un fenomeno molto diffuso, soprattutto grazie ai social, dove i contenuti dedicati all’organizzazione dei pasti raccolgono milioni di visualizzazioni. Video di domeniche passate in cucina, frigoriferi ordinati con i contenitori allineati e settimane pianificate nei minimi dettagli hanno contribuito a rendere il meal prep sempre più popolare. 

Al di là della sua diffusione online, si tratta di un’abitudine che porta con sé diversi vantaggi concreti
Chi organizza i pasti in anticipo mangia in modo più regolare, evita di improvvisare e riesce a gestire meglio la spesa e gli ingredienti acquistati. Preparare il pranzo da portare al lavoro in contenitori riutilizzabili permette inoltre di ridurre gli sprechi e limitare l’uso di imballaggi monouso. 

Tra le diverse fonti proteiche, il pollo è una delle più utilizzate nel meal prep. Può essere cucinato in molti modi diversi, si presta facilmente a marinature, spezie e condimenti differenti e si integra facilmente con cereali, verdure e legumi. 

Come organizzare il meal prep settimanale: il metodo 

Organizzare il meal prep non significa cucinare tutti i pasti in anticipo, ma preparare alcune basi strategiche da utilizzare più volte durante la settimana.
L’obiettivo è semplice: avere ingredienti già pronti che permettano di comporre piatti diversi in pochi minuti. 

Il punto di partenza è una pianificazione essenziale, non serve definire ogni singolo pasto nel dettaglio: è sufficiente avere un’idea delle combinazioni da preparare in base alle proprie esigenze, così da organizzare la spesa e scegliere cosa cucinare in anticipo. 

Una volta fatta la spesa, il metodo del meal prep si può riassumere in tre passaggi pratici:

1. Preparare una base proteica: scegliere una fonte proteica versatile, come pollo, uova, legumi o pesce. 

  1. Cuocere alcune basi di accompagnamento: cereali come riso, farro ocous cous e verdure già pronte permettono di avere sempre una struttura di partenza. 
  2. Combinare al momento: conservare gli ingredienti separati consente di variare ogni giorno abbinamenti e condimenti, evitando la monotonia.

Per rendere tutto più pratico, è utile organizzare anche il frigorifero: dividere gli ingredienti in contenitori facilita la gestione delle preparazioni e rende immediato assemblare i pasti. 

Quando conviene dedicarsi al meal prep settimanale?
Molte persone scelgono di dedicare al meal prep un momento del fine settimana, spesso la domenica, così da avere già pronti gli ingredienti per i giorni successivi. 

Non serve molto tempo: anche una preparazione di base è sufficiente. Cuocere un cereale, preparare alcune verdure e cucinare il pollo permette di avere già diverse combinazioni pronte, rendendo più semplice organizzare i pasti durante la settimana. 

Il pollo come base proteica del meal prep 

Nel meal prep con il pollo, avere una fonte proteica già pronta permette di costruire pasti completi in modo rapido, combinandola di volta in volta con cereali, verdure e altri ingredienti. 

Il pollo si adatta facilmente a preparazioni diverse e si presta a numerosi abbinamenti: può essere accostato a cereali integrali come riso, farro o quinoa, così come a verdure di stagione, creando ogni volta combinazioni diverse. Questa flessibilità permette di variare facilmente i pasti durante la settimana, passando da preparazioni più legate alla tradizione italiana a piatti di ispirazione internazionale.
Preparare il pollo in anticipo consente quindi di semplificare l’organizzazione dei pasti e avere sempre una base pronta da utilizzare.

Dal punto di vista nutrizionale, fornisce proteine di buona qualità: secondo le tabelle CREA, 100 grammi di petto di pollo crudo apportano circa 23 grammi di proteine. 

Oltre al petto, anche la sovracoscia è un taglio utile per il meal prep: essendo un taglio più grasso, mantiene una buona morbidezza anche dopo la cottura ed è particolarmente adatta ai piatti che verranno riscaldati. 

La sua versatilità in cucina lo rende quindi una base efficace per organizzare i pasti settimanali, soprattutto quando si vogliono preparare ingredienti da combinare in modo semplice e veloce. 

Idee di meal prep con il pollo  

Il segreto di un meal prep che funziona davvero non è avere piatti già pronti, ma basi da combinare per costruire pasti diversi senza dover cucinare ogni giorno. Per organizzarsi al meglio, è utile preparare il pollo in due o tre versioni, variando taglio e cottura. 

Pollo a cubetti speziato: il petto di pollo, tagliato a cubetti e saltato con spezie come curcuma o paprika, resta compatto ed è perfetto per bowl e insalate. 

Pollo sfilacciato semplice: preparato in anticipo, è una base neutra che si presta a essere condita al momento con ingredienti diversi, dalle salse più semplici a quelle più aromatiche, cambiando ogni volta risultato. 

Sovracoscia a fette: questo taglio mantiene una buona morbidezza anche dopo la cottura ed è particolarmente adatto ai piatti che verranno riscaldati. 

Accanto al pollo, è utile organizzare anche gli altri componenti del pasto, così da avere sempre combinazioni pronte. 

Per la parte dei cereali, si possono preparare in anticipo: 

  • riso basmati o integrale, da usare sia caldo che freddo 
  • farro o orzo, più consistenti e adatti alle insalate 
  • cous cous, rapido e versatile, ideale per piatti freddi
     

Per le verdure, conviene alternare preparazioni diverse per avere più varietà durante la settimana: 

  • verdure grigliate o al forno, come zucchine, melanzane e peperoni, che aggiungono sapore 
  • verdure saltate, come broccoli o carote, più adatte anche ai piatti da riscaldare 
  • verdure crude già lavate e tagliate, come rucola, pomodorini o cetrioli, per dare freschezza e croccantezza 

Le possibilità sono molte, ma vale la pena scegliere sempre verdure di stagione: garantiscono un gusto migliore e permettono di sfruttare al massimo il loro apporto di nutrienti. 

A queste basi si possono aggiungere piccoli elementi che fanno la differenza nel risultato finale, come una manciata di semi, frutta secca, una salsa allo yogurt o un condimento semplice a base di olio e limone. 

Preparare gli ingredienti separatamente, invece di piatti già assemblati, permette di variare facilmente le combinazioni giorno dopo giorno, evitando la monotonia e rendendo più semplice organizzare i pasti. 

Idee di schiscetta con il pollo per il pranzo in ufficio 

La schiscetta, o lunch box, è il momento in cui le preparazioni del meal prep diventano un pranzo da portare al lavoro concreto e anche piacevole da mangiare. 

Per costruirla in modo semplice, si può seguire una proporzione pratica, ispirata a modelli nutrizionali riconosciuti: metà del contenitore di verdure, un quarto di cereali (preferibilmente integrali) e un quarto di proteine, come il pollo. 

Una volta pronte le basi, la differenza la fanno gli abbinamenti e i condimenti, preferibilmente con l’aggiunta di olio extravergine di oliva di qualità. 
Ecco alcune combinazioni pensate per variare davvero durante la settimana: 

  1. Cous cous, pollo sfilacciato e avocado
    Una base leggera e fresca, completata da pomodorini e qualche goccia di limone o lime. L’avocado aggiunge cremosità e rende il piatto più completo, perfetto da mangiare freddo. 
  2. Riso basmati, pollo e verdure saltate
    Zucchine o broccoli saltati, pollo a straccetti e una salsa come la teriyaki o un filo di olio e semi di sesamo. È una soluzione che funziona bene anche scaldata. 
  3. Farro, pollo a cubetti e rucola
    Un piatto più mediterraneo, con pomodorini, olive e una salsa allo yogurt leggera che lega gli ingredienti senza appesantire. 
  4. Sovracoscia di pollo, verdure grigliate e patate o quinoa
    Una combinazione più sostanziosa, adatta anche al microonde: la sovracoscia mantiene morbidezza e le verdure grigliate aggiungono sapore senza bisogno di salse elaborate. 
  5. Mix “svuotafrigo” con ingredienti disponibili
    Una base di cereali con pollo sfilacciato, verdure crude croccanti come carote o cetrioli e una manciata di frutta secca o semi per aggiungere consistenza e varietà. 

Alcuni accorgimenti aiutano a migliorare il risultato: 

  • portare i condimenti e le salse in un piccolo contenitore separato, da aggiungere solo all’ultimo momento 
  • tenere separati gli ingredienti più delicati o quelli dai sapori predominanti, per evitare che si rovinino o che il loro gusto si trasferisca a tutto il contenuto della schiscetta 

Se si ha a disposizione un microonde, alcune combinazioni possono essere riscaldate facilmente, mantenendo una buona qualità anche dopo il trasporto. Organizzata in questo modo, la schiscetta diventa un pasto pratico, un ottimo pranzo per il lavoro, vario e gustoso.

Come conservare i piatti preparati in anticipo: tempi e regole pratiche 

Quando si preparano i pasti in anticipo è importante sapere come conservarli correttamente, così da mantenerne qualità e sicurezza. 

La maggior parte delle preparazioni cotte o già tagliate può essere conservata in frigorifero per alcuni giorni in contenitori ermetici, purché adeguatamente conservata e trattata secondo le caratteristiche specifiche di ciascun alimento.
Alcune preparazioni possono essere conservate anche in freezer, soprattutto quando si vogliono avere piatti pronti da utilizzare più avanti. 

È consigliabile lasciare raffreddare completamente i piatti prima di riporli in frigorifero, così da evitare la formazione di condensa nei contenitori e favorire una corretta conservazione.  

Un altro aspetto importante è scegliere contenitori ermetici e facili da impilare. In questo modo è più semplice organizzare il frigorifero e individuare rapidamente le preparazioni già pronte. 

Quando si prepara una schiscetta o un pranzo al sacco è utile considerare come verrà consumato il pasto e come potrà essere conservato fuori casa. Per alcuni piatti, pensati per essere mangiati freddi, è sufficiente estrarli dal frigo qualche momento prima di consumarli. Per quelli che necessitano di essere riscaldati, invece, si può utilizzare il microonde o degli appositi contenitori elettrici scaldavivande. Organizzare le porzioni in anticipo aiuta quindi a gestire con maggiore semplicità i pasti della settimana. 

Organizzare i pasti e ridurre gli sprechi in cucina

Adottare il meal prep significa semplificare la gestione quotidiana dei pasti. Pianificare in anticipo permette di fare una spesa più mirata, utilizzare meglio gli ingredienti e ridurre gli sprechi. 

Una base versatile come il pollo aiuta a rendere tutto più pratico: preparato in anticipo, può essere combinato ogni giorno in modo diverso, adattandosi a esigenze e tempi della settimana. 

Con poche preparazioni di partenza e una buona organizzazione, diventa più facile portare in tavola piatti completi e vari, sia a casa che fuori. La schiscetta non è più una soluzione improvvisata, ma parte di un sistema semplice che permette di mangiare in modo più ordinato e gestire i pasti con maggiore semplicità e sostenibilità nel tempo. 

 

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La media dei grassi è calcolata sulla somma dei prodotti che rappresentano il 52% delle vendite a valore del mercato dei cordon bleu. Il valore di riferimento della media del mercato è stato ottenuto considerando tutti i prodotti appartenenti al mercato dei cordon bleu panati, che costituiscono il 52% dello stesso e comprendono i seguenti marchi:
  • AlA [cordon bleu classico (3), cordon bleu speck & formaggio (1)]
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  • FILENI [cordon chef (1)]
  • MARTINI [cordon bleu classico (6)]
  • DEL CAMPO [cordon bleu classico (2)]
 

Origine dei dati:

Commissione Europea. (2012). Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, L 136. Recuperato da https://eur-lex.europa.eu

CREA. Tabelle di composizione degli alimenti, Aggiornamento 2019- Website a cura di L. Marletta e E. Camilli (AlimentiNUTrizione – Tabelle Composizione Alimenti)

CREACentro di ricerca Alimenti e Nutrizione. (2018). Linee guida per una sana alimentazione (Revisione 2018).

Comparative information:

The average fat content is calculated based on the sum of products representing 70% of the market value sales of breaded snack products (Source: Nielsen, AT October 2024; Scope: Hypermarkets + Supermarkets + Self-service stores). The reference value for the market average was obtained by considering all products belonging to the breaded snacks market, which account for 70% of the total and include the following brands:

  • AIA [chicken bites (2), nuggets (2), spinach patties “Spinacine Party”];
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  • DEL CAMPO [“Cricche”, bites].
 

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The average fat content is calculated based on the sum of products representing 70% of the market value sales of spinach cutlets (Source: Nielsen, AT October 2024; Scope: Hypermarkets + Supermarkets + Self-service stores). The reference value for the market average was obtained by considering all products belonging to the spinach cutlets market, which account for 70% of the total and include the following brands:

  • AIA [original Spinacine (2), extra-crispy Spinacine, Spinacine mozzarella];
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  • FILENI [spinach cutlets];
  • MARTINI [spinach cutlets (2)];
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  • AIA [Viennese, Milanese, extra-thin (2), Bigger, classic cutlets (2), fillets];
  • AMADORI [thin cutlet, Gran Burger, classic cutlets (3), crispy cutlet];
  • FILENI [classic cutlets, Cotosnella, Suprema, breaded fillets];
  • MARTINI [classic cutlets (3)];
  • DEL CAMPO [classic cutlets].

We pay attention to detail.

In Cingoli and Castelplanio, in the Marche region, are located the Fileni plants - IFS, UNI EN ISO 9001:2015 and UNI EN ISO 14001:2015 certified - where product processing takes place. Every day, in compliance with legal standards, structures and machinery are inspected and sanitised to ensure they are always efficient. In addition, the processing of products from the organic supply chain takes place on days and at times strictly established to avoid any kind of contamination.

We are committed to ensuring the very best for you.

You can trust the quality of our organic products because we thoroughly check them before they leave the farm. We monitor and test every step of the organic supply chain. We even check the soil on which we grow our feed for traces of pesticides and other impermissible substances. We do this to ensure the best quality and because it is what we believe in.

Growing in the green.

Fileni's organic farms are surrounded by greenery. To prevent them from abruptly breaking up the natural landscape around them, we have surrounded the sheds with plants and trees, among which the animals are free to roam, choosing when to live outdoors and when to shelter from the sun or the weather inside the structures.

These are equipped with the latest technology, so that they can reduce dust and odours without affecting the everyday life of the neighbouring population. In many cases, they are also able to produce electricity in a clean and efficient manner thanks to the use of photovoltaic panels.

From field to feeder.

Wheat, maize, soya, field beans and protein peas are the raw materials that make up the organic feed produced in our feed mill in Jesi, in the province of Ancona. A mix of legumes and cereals, organically grown, form the basis of a healthy, balanced diet for all chickens and turkeys in our organic supply chain.

But our commitment to agriculture goes further, in the belief that every virtuous action pays off. This is why we are participating on an experimental basis - as co-founders - in the ARCA project (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell'Ambiente - Agriculture for the Controlled Regeneration of the Environment), conceived by Bruno Garbini with Giovanni Fileni and Enrico Loccioni, which is concerned with implementing regenerative farming techniques to preserve cultivated land, maintaining its fertility and protecting it from hydrogeological instability.

The first step into the Fileni world.

For the embryo to develop properly, we make sure to cuddle the newly laid eggs. We keep them warm, in the hatchery, for 21 days, three of which in the hatching chamber, constantly monitoring temperature and humidity.

Nature takes care of it.

“Well begun is half done,” as the saying goes. The first step, common to all supply chains, is of fundamental importance. We let nature guide the animals’ instincts. We do not force anything; we simply ensure they are provided with the ideal environment for reproduction, maintaining constant levels of temperature, humidity, and hygiene.

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I nostri bovini e suini nascono e vengono allevati biologicamente in Italia. Crescono liberi, seguendo il loro bioritmo naturale e un’alimentazione biologica con mangimi selezionati e formulati per offrire loro una dieta bilanciata, libera da OGM e sostanze chimiche non ammesse. 

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È per questo che partecipiamo al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), ideato da Bruno Garbini con Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni, che si preoccupa di mettere in atto tecniche di agricoltura rigenerativa che consentono di preservare il terreno coltivato, mantenendone la fertilità e proteggendolo dal dissesto idrogeologico.
Operiamo ogni giorno per costruire filiere di eccellenza, diffondere buone pratiche sulla concimazione organica, la conservazione della biodiversità e per garantire al consumatore un prodotto sano e sostenibile. 

Processing facilities.

The facilities dedicated to processing poultry products, located in Cingoli and Castelplanio (in the Marche region) and certified IFS, UNI EN ISO 9001:2015 and UNI EN ISO 14001:2015, are inspected daily according to a control plan to ensure compliance with legal standards.

Equipment and machinery undergo frequent cleaning and sanitization processes to guarantee maximum efficiency at all times.

Trust in our commitment.

No product from our conventional poultry supply chain leaves the company unless we are absolutely certain of its quality!

This assurance comes from the laboratory tests we regularly carry out at every stage of the supply chain: from the soil, to the finished feed, all the way to the nutritional value our products provide in your diet.

The level of quality we demand requires extreme precision, fostering the creation of high standards and driving the entire sector to continuously improve—for shared well-being.

Out of the shell.

Once laid, the eggs are kept in the hatchery for 21 days, including 3 days in the hatching chamber. In this phase as well, the balance between hygiene, temperature, and humidity is essential to ensure proper embryo development.

Technology for better growth.

Fileni’s conventional farms are mainly located in Central Italy, in the regions of Marche, Veneto, Emilia-Romagna, and Puglia.

Chickens are reared on the ground in state-of-the-art facilities equipped with systems to reduce odors and dust, ensuring no disturbance to nearby communities. Many of our company-owned farms are also equipped with photovoltaic panels for electricity generation.

Good, wholesome feed.

Feeding the animals in our conventional supply chain properly is the most important thing we can do for their health—and yours.

We ensure they follow a correct and balanced diet made up of cereals, legumes, minerals, and other nutrients. To achieve this, we work with veterinarians who define the variety and proportions, and we produce the feed directly in our own feed mills to ensure they receive only the very best.

A matter of instinct.

Without the breeding sector, our conventional supply chain could not exist. Here, animals are able to reproduce following their natural instinct. For this reason, we devote the utmost attention to these environments, maintaining constant levels of temperature, humidity, and hygiene at all times.

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