La primavera ha questo effetto: appena arrivano le prime giornate di sole viene subito voglia di stare all’aperto. Un prato, una tovaglia stesa per terra, una grigliata in giardino, una giornata in montagna o magari vicino a un ruscello con qualcosa di buono da mangiare e il tempo di stare insieme con calma.
Che sia semplice, con una tovaglia stesa sull’erba, due sandwich e qualcosa di fresco da bere, oppure più organizzato, con torte rustiche già tagliate, la brace accesa, i bambini che giocano e le coperte appoggiate a terra per rilassarsi dopo pranzo, con le belle giornate torna sempre la voglia di passare più tempo all’aperto.
Quali sono le preparazioni più pratiche da portare per gustarle all’aperto? Cosa mettere sulla brace per una grigliata semplice ma gustosa? C’è chi punta su focacce, rustici e torte salate, e chi invece preferisce accendere subito la griglia con spiedini, salsicce, hamburger, pannocchie, verdure grigliate e qualche fetta di pane da mettere sulla brace. Spesso bastano poche preparazioni pratiche da trasportare e qualcosa di fresco da bere per organizzare un pranzo all’aperto senza pensare troppo al resto.
Cosa preparare per un picnic: classici intramontabili e idee pratiche
Quando si organizza un picnic, una delle parti più belle è spesso proprio la preparazione. C’è chi pensa alla tovaglia da stendere sull’erba per il pranzo, chi porta una coperta per rilassarsi dopo mangiato, chi prepara giochi e passatempi per il pomeriggio e chi, soprattutto, si concentra sul cibo. Alla fine, il vero centro della giornata è quasi sempre quello: qualcosa di buono da condividere, pratico da trasportare e capace di mettere d’accordo tutti senza complicare troppo l’organizzazione.
Di solito si punta su preparazioni semplici, facili da mangiare anche all’aperto e comode da dividere direttamente sul posto. Patatine, rustici, olive, taralli, focacce e piccoli sfizi salati finiscono quasi sempre al centro della tovaglia già nei primi minuti, mentre la brace si accende o si sistema il pranzo.
La vera protagonista delle giornate all’aperto, soprattutto al Sud, è la frittata di maccheroni: un piatto semplice con pasta, uova e formaggio che è una presenza fissa nei picnic. Pratica da trasportare, veloce da preparare e facile da mangiare anche con le mani, tagliata a fette direttamente sul posto.
C’è chi la prepara utilizzando la pasta avanzata del giorno prima, già condita al sugo o in altri modi, e chi invece parte da spaghetti lessati, conditi con uova, parmigiano e pepe. Per una versione più ricca si aggiungono salame, provola o altri salumi e formaggi, mentre qualcuno preferisce usare bucatini o pasta mista per ottenere una frittata più alta e compatta.
Anche le torte rustiche sono tra le preparazioni più pratiche da portare a un picnic, soprattutto perché si trasportano facilmente nei classici contenitori porta-torte e possono essere già tagliate prima di uscire di casa. Tra le versioni più diffuse ci sono quelle con uova e salumi, patate e salsiccia, ricotta e spinaci oppure salumi e formaggi.
Accanto alle torte rustiche trovano spazio anche le focacce, semplici oppure farcite con olive, pomodorini, salumi e formaggi. Si tagliano a pezzi, si mettono in un contenitore e accompagnano bene sia i piatti freddi sia la carne appena tolta dalla brace, e di solito finiscono molto prima del previsto.
Un’altra idea sfiziosa e sostanziosa è il club sandwich con pollo o tacchino: più strati, più ingredienti e facile da mangiare con le mani.
Cosa mettere sulla brace del picnic?

Mentre qualcuno sistema la tovaglia e gli altri iniziano ad aprire i contenitori con gli antipasti, c’è sempre una persona che si occupa del fuoco. È quasi un ruolo fisso nelle giornate all’aperto: chi accende la brace, aspetta che sia pronta e inizia a gestire la griglia.
Per una grigliata all’aperto, la regola non scritta è quasi sempre la stessa: meglio poche preparazioni scelte bene che una griglia piena di cose difficili da gestire tutte insieme.
Spiedini e arrosticini sono tra le prime cose a finire sulla brace e le prime a sparire. Pratici e gustosi, gli spiedini di pollo e tacchino si girano facilmente con le pinze e si mangiano direttamente con le mani, senza bisogno di altro. Gli arrosticini seguono la stessa logica: pratici, veloci e perfetti per le grigliate numerose.
Il vassoio si svuota sempre prima di quanto ci si aspetti, quindi meglio calcolarne qualcuno in più!
Accanto a spiedini e arrosticini restano immancabili i grandi classici della brace: salsicce, hamburger e alette di pollo. Le salsicce richiedono tempi un po’ più lunghi, mentre gli hamburger permettono di preparare panini sostanziosi già mentre il resto continua a cuocere sulla griglia.
Le alette, poi, sono tra le preparazioni più pratiche da mangiare all’aperto e spariscono velocemente quanto gli arrosticini.
Nel frattempo, sulla griglia trovano posto anche tutte quelle preparazioni che aiutano ad accompagnare carne e panini: zucchine, melanzane, peperoni e qualche fetta di pane da rendere bello croccante. In ultimo, ma non per importanza, anche il formaggio da grigliare, come il caciocavallo, è un’idea pratica e gustosa, insieme alle pannocchie che possono essere lasciate cuocere lentamente accanto al fuoco.
La brace, alla fine, funziona meglio quando si segue un ordine semplice: prima quello che richiede più tempo, poi quello che cuoce più velocemente. Così il pranzo va avanti con calma, senza dover stare tutto il tempo davanti alla brace.
Come organizzarsi al meglio per una giornata all’aria aperta
Per organizzare un picnic o una grigliata senza complicarsi troppo la giornata, spesso bastano poche cose preparate con un minimo di anticipo. Contenitori richiudibili, vassoi comodi da trasportare e delle borse termiche per le bibite e i cibi freschi sono indispensabili per gestire il pranzo in modo pratico.
Anche scegliere piatti e posate riutilizzabili, meglio ancora se in acciaio, rende più comodo mangiare e aiuta a ridurre gli sprechi. Le posate in metallo, oltre a essere più comode da usare rispetto a quelle usa e getta, si lavano facilmente una volta tornati a casa e possono essere riutilizzate per tutte le giornate all’aperto successive.
Lo stesso vale per bicchieri in acciaio o plastica rigida, più stabili sul tavolo, meno facili da rompere e pratici da usare anche durante le grigliate all’aperto. Portabicchieri, segna bicchieri o piccoli adesivi colorati aiutano inoltre a evitare la classica confusione quando si mangia in gruppo.
Tra le cose utili da avere sempre a disposizione ci sono anche pinze, tovaglioli, carta da cucina e qualche vassoio in più, soprattutto quando la brace entra nel vivo e iniziano a uscire le prime cose dalla griglia.
Tenere a disposizione anche qualche sacchetto separato per carta, plastica e altri rifiuti aiuta a mantenere più ordinato lo spazio del picnic o della grigliata durante tutta la giornata.
Una giornata indimenticabile
Alla fine, picnic e grigliate hanno sempre qualcosa che fa venire voglia di organizzarne subito un altro. Sarà il pane passato sulla brace, la pizza di maccheroni tagliata direttamente sulla tovaglia, il profumo della carne sulla griglia o semplicemente il fatto di mangiare tutti insieme a contatto con la natura.
Che si scelgano focacce, torte rustiche, spiedini o una grigliata più ricca, spesso bastano poche cose preparate bene per trasformare una giornata di primavera in qualcosa di memorabile.