3 August 2007

Vino e cibo: un abbinamento da non sbagliare

Come scegliere il giusto vino da associare alle pietanze

Fileni
Vino e cibo: un abbinamento da non sbagliare

Un corretto abbinamento tra vino e cibo e’ fondamentale per stimolare sensazioni gustative armoniose in cui il vino e gli alimenti si valorizzano a vicenda, senza imporsil’uno sull’altro.Valutare l’ abbinamento piu’ appropriato e’ importante per far risaltare le caratteristiche di entrambi, senza correre il rischio di cadere in pecche che potrebbero guastare una cena o svalutare un vino. E’ comunemente noto che ogni pietanza dovrebbe essere servita con un vino apposito ma se non fosse possibile e si optasse su un unico vino per tutto il pasto e’ importante che quest’ ultimo non sovrasti il sapore del cibo, tenendo sempre presente che a una portata tipica di una regione andrebbe generalmente associato un vino della stessa zona per evitare forti contrasti e creare un’analogia di aromi e di gusti.

Gli opposti
L’abbinamento piu’ opportuno tra vino e cibo si ha quando il vino possiede caratteristiche opposte a quelle del cibo. Infatti a un piatto particolarmente saporito e’ bene associare un vino fresco, soave che contrasti la pesantezza del cibo. Ad esempio con i piatti di carne l’ideale e’ abbinare un vino frizzante, preferibilmente con un retrogusto acido, come il rosso Gutturnio dei Colli Piacentini mentre con i piatti leggeri e delicati come i tradizionali piatti di pesce si prestano benissimo dei vini bianchi secchi tra cui uno Chardonnay Valdadige. Fanno tuttavia eccezione i dolci perche’ il sapore dello zucchero tende a soffocare eventuali gusti opposti quindi con il dessert l’ideale e’ associare un vino dolce come il Moscato d’Asti. L’orientamento comune prevede inoltre che il corpo del vino debba essere proporzionale alla struttura della pietanza, quindi: a un piatto che necessita di una preparazione sofisticata, dovuta alla qualita’ e quantita’ degli ingredienti e al tipo di cottura va abbinato un vino vigoroso e di buon invecchiamento, che non rischi di venire sovrastato dalla personalita’ del cibo e di conseguenza un piatto semplice e delicato non deve essere ricoperto da vini dal profumo intenso ma si unira’ bene ad un vino fresco e leggero.

Quando il vino proprio non va
Il vino per essere gustato giustamente deve poter esternare tutto il suo profumo. Ottenere cio’ con sapori troppo forti non e’ possibile. E’ il caso dei condimenti, in particolare di salse piccanti e di accompagnamenti acidi come aceto e limone, che sono totalmente inadatti all’abbinamento con il vino perche’ il nostro olfatto sarebbe sopraffatto dal sapore forte e le caratteristiche del vino non verrebbero colte.


 

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