21 September 2010

Usare fiori in cucina, tutto l’anno

Scopri questo originale uso gastronomico.

Fileni
Usare fiori in cucina, tutto l’anno

Rose, papaveri e margherite: l’uso dei fiori in cucina è più frequente di quanto tu possa credere. Grazie alla recente rivalutazione da parte di alcuni chef francesi, si è scoperto che petali e semi non servono solo come decorazione, ma come veri e propri ingredienti per primi e secondi. Scopri con noi come colorare i tuoi piatti con i fiori.

La rosa in cucina
Oltre ai colori e al profumo, le essenze presenti nei fiori possono dare un tocco particolare a vari piatti. Nella famiglia delle rose ad esempio esistono due specie, la damascena (o bulgara) e la centifolia (o di Provenza) particolarmente speziate. Le componenti biochimiche presenti nella fioritura sono principalmente citronellolo e geraniolo, due sostanze aromatiche responsabili dei profumi, e alcool feniletilico che ha anche un effetto afrodisiaco. Tra le ricette più prelibate ci sono le lasagne al “modo medievale“, per le quali si prepara una sottile sfoglia di pasta lievitata come il pane, cotta in acqua bollente e condita con parmigiano, spezie piccanti e un macinato di petali di rosa. Tra gli altri usi ci sono ovviamente dolci, marmellate, frittate e riso.

Altre proposte fiorite
Oltre la rosa, esistono tantissimi altri fiori che si prestano a fantastiche ricette: uno di questi è sicuramente il papavero, i cui semi e petali sono perfetti per accompagnare il pollo, e adatti a ogni stagione dell’anno. In questo periodo vanno molto di moda anche i fiori di zucca, provenienti della pianta della zucchina o della zucca. Si prestano a numerose ricette, come primi piatti o salse di accompagnamento della carne. Molto gustosi anche i carpacci di carne con fiori d’aglio ed erba cipollina. E infine coniglio o scaloppine di tacchino farciti con calendule.

Un consiglio importante prima di cucinare
I fiori dovrebbero provenire da agricoltura biologica oppure raccolti dal proprio giardino, in poche parole devi essere sicuro che siano stati coltivati senza antiparassitari. Devi inoltre controllare accuratamente che non ci siano insetti all’interno e lavarli in modo adeguato. Puoi posizionarli in un colino e passarli sotto l’acqua fredda, poi asciugarli avvolgendoli in un panno bianco e morbido.


 

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