27 June 2013

Un weekend nelle Marche

Viaggio alla scoperta delle meraviglie paesaggistiche ed enogastronomiche di questa fantastica regione.

Fileni
Un weekend nelle Marche

Passeggiate in montagna o in riva al mare. Lo sguardo che si perde tra i colori della campagna. Cosa c’è di meglio che trascorrere del tempo in una regione caratterizzata da paesaggi mozzafiato? E se a questo aggiungiamo la possibilità di gustare specialità tipiche fatte a mano, ecco una vacanza perfetta per questi primi weekend d’estate.

Le Marche, la nostra regione, sono protagoniste del nostro primissimo appuntamento con la rubrica dedicata ai migliori itinerari gastronomici. Sei pronto per seguirci in questo viaggio?

Al fresco sui Monti Sibillini, tra funghi, tartufi e norcineria. Il nostro tour inizia nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, terra di
antiche leggende e natura incontaminata. Perfetta come meta in qualsiasi momento dell’anno, questa zona offre specialità a base di funghi, tartufi e prodotti tipici della norcineria dell’appennino. E i suoi sentieri mozzafiato possono anche trasformarsi in valido aiuto per smaltire gustosi pranzetti.

Offida e Ascoli, vini gustosi e fritti da leccarsi i baffi. Dopo i Sibillini, si spostiamo verso l’antico borgo medievale di Offida, per visitare le sue rinomate cantine e scoprire tutto il gusto del Rosso Piceno Superiore.
Prima facciamo però tappa ad Ascoli Piceno, bellissima città d’arte di origine preromana ricca di storia e cultura. Qui non puoi non gustare l’Anisetta del Caffè Meletti e soprattutto il fritto misto, la cui protagonista assoluta è l’oliva all’ascolana.
Per quanto riguarda Offida, il fiore all’occhiello è il vino Pecorino. Si tratta di un bianco di carattere con forti tratti distintivi. Longevo, potente e piacevolmente sapido, ha una gradazione alcolica di oltre 13° ed è perfetto se accompagnato a formaggi stagionati e carni bianche. La sua versione spumantizzata si sposa invece
a meraviglia con le olive all’ascolana.

Sapori Made in Marche

Olive all’ascolana, formaggi, tartufi e vincisgrassi: la cucina marchigiana è ricca di prelibate ricette.
Scoprile tutte nel nostro post.

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Conero, profumo di mare e deliziosi sapori. Attraversiamo la regione in direzione nord-est e ci fermiamo nell’incantevole Loreto, sede di uno dei più importanti santuari mariani e meta di pellegrini da tutto il mondo.
Finita la visita, raggiungiamo le spiagge alle pendici del Monte Conero dove ci attendono scenari unici fatti di selvagge calette, grotte e ampie distese di sabbia e sassi.
Uno dei luoghi più affascinanti è Portonovo, dove puoi goderti la pace di un mare cristallino gustando un delizioso brodetto all’Anconetana o un piatto di squisiti moscioli (cozze).
Non dimenticare di assaggiare anche un vino anconetano molto apprezzato, la Lacrima di Morro d’Alba, accompagnato magari da qualche fetta di ciaùscolo, un salame molto delicato, o il salame lardellato di Fabriano.

Jesi, tra scenari affascinanti e deliziosi spuntini. L’itinerario ci porta sulle colline che circondano Jesi, città conosciuta per la sua storia e patrimonio architettonico e artistico, oltre che per le sue eccellenze enogastronomiche. I Castelli di Jesi danno il nome a uno dei vini bianchi più celebri della regione, il Verdicchio doc. E` qui che ci concediamo l’ultimo spuntino con un piatto tipico della tradizione: i vincisgrassi, una deliziosa variante marchigiana delle lasagne.

Grotte di Frasassi, dolce ristoro. Il nostro weekend enogastronomico termina nelle spettacolari Grotte di Frasassi, il più grande complesso ipogeo d’Europa. E una volta risalito dalle profondità della terra, non farti mancare un dolce ristoro a base di ciambelle di mosto o lonzino di fico, insieme a un bicchiere di vino di visciole.

Ti è piaciuto questo viaggio? Continua a seguirci, ti aspettano nuovi itinerari gustosi.


 

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