22 January 2018

Falsi Miti: 4 luoghi comuni sulla cucina italiana all’estero

Dalla pasta con il ketchup alla pizza con la frutta, ecco 4 luoghi comuni sulla cucina italiana all’estero da sfatare.

Fileni
Falsi Miti: 4 luoghi comuni sulla cucina italiana all’estero

È sinonimo di gusto, creatività e grande amore per ingredienti di qualità (non a caso ce la invidiano in tutto il mondo) ed è capace di accontentare il palato dei turisti più esigenti: la cucina italiana è una vera e propria eccellenza planetaria! Tuttavia, soprattutto all’estero, è spesso associata a luoghi comuni fuorvianti che la reinventano con accostamenti improbabili, spesso etichettati come Made in Italy.
Oggi dunque abbiamo un compito importante per ridare dignità alla nostra amata cucina: scoperchiare insieme 4 falsi miti e luoghi comuni che spopolano all’estero sulla cucina italiana. Noi siamo pronti, e tu?

La pasta non è un contorno
Ti sarà capitato, durante una vacanza all’estero, di ordinare un pollo fritto o una bistecca e vederteli arrivare serviti in accompagnamento a insalata, patate e… pasta scondita e cotta in anticipo.
Sfatiamo subito il primo falso mito sulla cucina italiana all’estero: la pasta non è un contorno, è un piatto completo, il nostro primo piatto per eccellenza! Impossibile trattarla da co-protagonista! 😉

La pizza non si farcisce con la frutta
Siamo abituati alla creatività italiana che farcisce la pizza con una quantità di ingredienti incredibile per soddisfare qualsiasi esigenza, anche le più particolari.
Ma all’estero può succedere di tutto, anche di vedersi arrivare la pizza con ananas e prosciutto.
Ecco un altro luogo comune sulla cucina italiana all’estero: la pizza NON può essere farcita con qualsiasi cosa.

Il ketchup non è un sugo per la pasta
Dall’Amatriciana all’arrabbiata, dal ragù alla bolognese fino ad arrivare al semplice pomodoro e basilico.
La pasta in Italia può essere condita con una quantità infinita di sughi rossi con un grado di difficoltà nella preparazione differente. Il Ketchup, però, non è tra questi! No, proprio no.

Il Cappuccino non è un digestivo
Un altro grande falso mito sulla cucina italiana è legato al cappuccino. Fumante, buonissimo, con il latte montato a vapore, è uno dei più grandi protagonisti della colazione italiana e non del dopo pranzo. Quindi ok al cappuccino dopo un cornetto, ma no dopo una bistecca o in compagnia di una pizza.

Ma l’elenco potrebbe non fermarsi a quatto luoghi comuni sulla cucina italiana perché abbiamo anche: la carbonara allungata con la panna, la pastasciutta con il pollo (sommersa sotto una montagna di formaggio), le fettuccine Alfredo e gli spaghetti con meatball (polpette), quattro preparazioni che il resto del mondo ci affibbia ma che noi non abbiamo alcuna intenzione di adottare 😉


 

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