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3 September 2013

A ogni evento il suo galateo

Padroni di casa si diventa. Scopri come organizzare diverse tipologie di eventi in casa, senza dimenticare il bon ton.

Fileni
A ogni evento il suo galateo

C’era una volta Bree Van De Kamp, una delle casalinghe disperate dell’omonimo telefilm. La sua missione? Essere una donna di casa impeccabile a ogni costo, soprattutto in caso di ospiti.

Per saper ricevere gli invitati non occorre esagerare come Bree, ma basta seguire alcune regole di base del galateo. Eccone alcune.

Invito per un caffè o un tè.
Nonostante l’invito per un caffè o tè sia l’evento più semplice e veloce da organizzare, seguendo alcune regole è possibile trasformarlo in espressione di eleganza e buon gusto.
Prima di tutto caffè e tè non amano la solitudine, ma preferiscono essere accompagnati da biscotti o pasticcini. Se poi sono cucinati velocemente in casa prima dell’evento, il risultato sarà ancora più di classe!
Seconda regola è servire le bevande utilizzando un servizio completo. No a tazzine spaiate o cucchiaini non coordinati, sì a servizi da tè o caffè con tanto di piattino, zuccheriera, lattiera e piatto per i dolcetti.
Senza dimenticare che caffè e tè vanno offerti appena fatti, alla presenza degli ospiti e direttamente dalla caffettiera. Se aspetti più ospiti, servi le bevande man mano che arrivano.

Le regole dell’aperitivo. Eventi dalla triplice valenza, gli aperitivi in casa sono alternative meno impegnative a una cena o perfetti preludi alla stessa.
Il bon ton vuole che il padrone di casa si occupi di tutto il servizio. Questo significa che sei tu a offrire e distribuire cibo e bevande e, come nel caso dell’invito per un caffè/tè, servire ogni invitato senza farlo aspettare. E se gli invitati da servire sono più di uno, questo è l’ordine che devi seguire: prima le donne e poi gli uomini, prima i meno giovani e poi i più giovani.

Le regole dell’ospitalità

Aperitivi, cene, buffet e colazioni: a seconda del tipo di invitato, esistono diversi modi di accogliere in casa gli ospiti. Scopri con noi quali.

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Il bon ton del brunch. Per quanto riguarda il brunch, la colazione-pranzo importata dai paesi anglosassoni, tutto quello che bisogna sapere è che l’orario va dalle 10/11 del mattino fino alle 14/15. La tavola, nonostante lo stile casual, va curata fino all’ultimo dettaglio.
Una cosa da considerare è allestire la tavola con il numero giusto di piatti, tazze, bicchieri e posate (in base ai cibi proposti). Meglio abbondare che doverne aggiungere mentre il brunch è in corso.

Cene e pranzi all’insegna dell’eleganza. La situazione si “complica” se devi organizzare, ad esempio, un pranzo della domenica o una cena con amici o parenti.
Qui entrano infatti in gioco molte più regole di galateo. La prima? Studiare con attenzione la disposizione degli ospiti, che deve rispettare l’alternanza tra uomo e donna.
Il posto d’onore, ovviamente, spetta a te, che hai organizzato l’evento. Se siete una coppia, dovete invece disporvi ai due posti a capotavola, uno di fronte all’altro.
La disposizione delle posate è invece così: a destra cucchiaio e coltello, a sinistra forchetta e nella parte superiore i cucchiai per caffè, frutta e dolci.
Per quanto riguarda il momento della cena, il modo corretto per servire gli ospiti è partire dalla donna più anziana e arrivare alla più giovane, per poi proseguire con gli uomini nello stesso ordine. La padrona di casa di casa va servita come ultima delle donne, e il padrone come l’ultimo degli uomini.


 

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